Nuove regole e multe per una città pulita

28 Ottobre 2017

Premi agli utenti virtuosi e a chi fa scoprire quanti abbandonano rifiuti. Rischia persino chi non raccoglie le foglie

AVEZZANO. Quaranta articoli in 24 pagine di regolamento col solo obiettivo di avere una città più ecologica. Il Comune di Avezzano si è dotato di nuove disposizioni per la gestione dei rifiuti urbani. Quelle vecchie risalgono al 1987. Per buona pace di quanti abbandonano l’immondizia nei campi, lanciano carte dai finestrini delle auto, non tengono pulite le aree di proprietà. Con le nuove regole cambiano anche le multe e l’assessore all’Ambiente, Crescenzo Presutti, promette il massimo rigore. Il regolamento è stato elaborato dal Settore VI servizio ambiente e verde pubblico diretto da Massimo De Santis e porta le firme di Stefano Di Fabio, Federica Cavicchio e Maurizio Censorio. La commissione ha dato il via libera, lunedì 6 novembre il passaggio in consiglio comunale.
QUALI NOVITÀ. Il Comune promuoverà meccanismi di incentivazione alla riduzione dei rifiuti, attraverso una Green card e proponendo premialità o sconti ai cittadini virtuosi. Ma anche con protocolli d’intesa che coinvolgeranno le categorie. Gli utenti possono segnalare agli organi di vigilanza e controllo situazioni di abbandono di rifiuti sul territorio (terreni pubblici e privati) o situazioni di danneggiamento ed imbrattamento di beni. Le segnalazioni dovranno essere sottoscritte dai cittadini e contenere in maniere sintetica ed esaustiva tutte le informazioni necessarie per accertare in maniera precisa i comportamenti denunciati. L’amministrazione provvederà con successivo atto a disciplinare le procedure operative inerenti la gestione delle segnalazioni, al fine di garantire la privacy dei soggetti interessati, prevedendo anche forme di incentivazione a chi permette di identificare soggetti autori di violazioni al presente regolamento. Quest’ultimo punto è stato fortemente voluto dal consigliere Massimo Verrecchia della Commissione studio e regolamenti.
LE MULTE. Vanno da un minimo di 27 euro a un massimo di 324 euro. Rischierà la sanzione chi non raccoglie le foglie che cadono su una pubblica via o chi non pota gli alberi che invadono i marciapiedi. Le aree private dove avviene l’abbandono sistematico di pattume vanno recintate e il proprietario è tenuto alla raccolta del materiale. Per il deposito dei rifiuti fuori dai punti raccolta si rischiano multe fino a 162 euro. Le multe pagate entro cinque giorni otterranno uno sconto del 30%.
«TOLLERANZA ZERO». Su un punto l’assessore Presutti è categorico. «Torneranno in funzione fototrappole e sistemi di videosorveglianza», afferma, «tolleranza zero per chi sporca la città, ma premi a chi ha comportamenti virtuosi. Nel regolamento sono contemplati articoli che spiegano la gestione dei rifiuti pericolosi e il contenimento dei costi di raccolta».
TEKNEKO E DATI. Le utenze domestiche sono 18.329, mentre quelle non domestiche 2.763. Ci saranno controlli incrociati per scoprire quanti non fanno la differenziata o non pagano la Tari. La società Tekneko dell’imprenditore Umberto Di Carlo ha vinto la gara d’appalto per la gestione della raccolta. La società continuerà il servizio per i prossimi 5 anni (decorrenza dal 15 luglio 2017). Il Comune spenderà 5 milioni e 700mila euro l’anno, rispetto ai 6.010.000 precedenti.
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