Nuove scalinate, altro scontro
I residenti: si elimina una strada creando barriere architettoniche
CASTEL DEL MONTE. Ancora polemiche da parte di alcuni residenti di Castel del Monte i quali contestano i lavori sotto l’arco di San Rocco che, a loro dire, creerebbero delle scalinate inadatte per anziani e disabili. Il sindaco, Luciano Mucciante, a sua volta ga sempre ribattuto le critiche.
«Il sindaco», si legge in una nota, «il 18 luglio, in un’intervista, «ha dichiarato che dalla demolizione di via San Rocco è emersa una scalinata di pregio del 1200. Ma il giorno successivo la scalinata è scomparsa. Da questo si deduce che le cose stanno diversamente e tutto è finalizzato a realizzare due scalinate di notevole difficoltà visto che la loro pendenza supera il 30 per cento. Tra l’altro via e arco San Rocco è sempre esistita ma soltanto dopo il 1935 sono state realizzate le scalinate che si vogliono attribuire al 1200. E le stesse scalinate sono state eliminate negli anni Sessanta quando era sindaco Rattenni. Questo perché vi si verificarono incidenti. Il lavoro esplicitato nelle delibere comunali consiste nella demolizione di una strada in buone condizioni in cambio di barriere architettoniche vietate per legge».
Il gruppo di residenti, inoltre, contesta la proposta dell’acquisto di un trattorino per traghettare le persone lungo le scalinate e probabilmente per creare un posto di lavoro al conducente del mezzo. «Si tratta di una proposta», dicono i residenti, «fuori da ogni ragionamento condivisibile».
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