Nuovi contagi e a Luco riparte lo screening

19 Gennaio 2021

Intanto Di Pangrazio vuole una verifica sulle risorse disponibili per le strutture sanitarie e il personale

AVEZZANO. Nuovi casi di contagio nei comuni marsicani, più di 30 negli ultimi 3 giorni, di cui 8 nella giornata di ieri. Sale anche il numero dei ricoverati e per tale motivo il reparto di Malattie infettive dell’ospedale di Avezzano ha già predisposto un aumento di posti in caso di emergenza. Sulla questione sanitaria, intanto, interviene il Comitato per la difesa degli ospedali che chiede chiarezza sui fondi alle strutture sanitarie e denuncia una situazione di criticità all’ospedale di Tagliacozzo.
I CASI. Dei nuovi contagiati, 4 fanno riferimento ad Avezzano e 4 ad altri comuni del territorio. Dall’inizio dell’anno sono state contagiate 215 persone, mentre da quando è cominciata la pandemia è stato colpito dal virus il 3.6% della popolazione marsicana, contro il 2.7% di quella abruzzese. Il bilancio complessivo da inizio emergenza parla di 4.223 contagi in tutta la Marsica. Attualmente sul tutto il territorio ci sono 405 persone in quarantena, alla fine dell’anno erano 760. Mentre gli attualmente positivi sono 428. Le persone decedute in totale sono 184.
LO SCREENING. Cinque nuovi casi di contagio, oltre a quelli segnalati dal bollettino regionale, sono stati riscontrati dal sindaco Marivera De Rosa nel comune di Luco dei Marsi. Domenica prossima si terrà una nuova tornata di screening. I test saranno gratuiti e saranno eseguiti da operatori sanitari nella sede della Misericordia, in via Torlonia, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18. A Balsorano il sindaco Antonella Buffone ha comunicato 8 casi nell’ultima settimana oltre a 15 positivi secondo gli esiti dei tamponi rapidi.
OSPEDALI. «Verificare l’uso delle risorse disponibili sia per le strutture sanitarie che per le spese del personale». La richiesta arriva al sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, dal presidente del Comitato Rita Tabacco. «Sarebbe necessario conoscere le somme stanziate nella precedente legislatura regionale», afferma, «in particolar modo quelle riguardanti l’edilizia sanitaria, comparto fondamentale per la sicurezza dell’utenza e degli operatori sanitari». Nei giorni scorsi erano stati ipotizzati tagli alla sanità marsicana.
«Nel frattempo l’ospedale di Tagliacozzo», aggiunge Tabacco, «accoglie un reparto Covid senza la necessaria sicurezza per i degenti e le numerose persone che usufruiscono dei servizi e dell’assistenza. Sono tutti i cittadini della Marsica che attendono risposte dalla sanità pubblica». (p.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .