Nuovi focolai a Luco e Capistrello

28 Settembre 2021

Nella Marsica in due giorni registrati 26 contagi, il sindaco Ciciotti in ospedale 

AVEZZANO. Tornano a crescere i contagi nella Marsica con nuovi focolai di Covid a Luco dei Marsi e Capistrello. Sono 26 i casi registrati nelle ultime 48 ore nei comuni del comprensorio. Ieri è stato registrato un solo positivo, che ha riguardato Avezzano, ma come ormai noto i dati epidemiologici del lunedì sono influenzati dall’esiguo numero di tamponi processati nel fine settimana. Il giorno prima, invece, i casi accertati erano stati 25: 10 a Luco; 6 a Capistrello; 3 a Trasacco; 2 a Carsoli e 1 a Celano, Lecce nei Marsi, Pescina e Tagliacozzo. A preoccupare è l’escalation di nuovi positivi a Luco e Capistrello. Nel centro fucenese i contagiati sono saliti a quota 11. Il virus ha colpito quattro diversi nuclei familiari, tra cui un ragazzino che frequenta la scuola media. Per consentire la sanificazione dell’edificio scolastico, il sindaco, Marivera De Rosa, ha disposto in via precauzionale la chiusura ieri e oggi della scuola secondaria di primo grado. Le lezioni riprenderanno domani. Al momento non è stata disposta la quarantena per nessuna delle classi. Nel centro rovetano i positivi sono saliti a 10. Tra i contagiati anche il sindaco, Francesco Ciciotti, ricoverato in ospedale insieme alla moglie e a un altro concittadino. Anche a Capistrello sono stati riscontrati casi tra la popolazione scolastica e in quarantena sono finite una classe della scuola dell’infanzia e una della primaria. Il focolaio avrebbe avuto origine da una cena alla quale ha partecipato una donna che non sapeva di aver contratto il virus, visto che tutti i positivi hanno avuto contatti tra di loro. È stata disposta la quarantena anche per la 3 A della scuola secondaria di primo grado “Marini” di Avezzano dove un’alunna è risultata positiva. Intanto, ha ripreso lo sciopero della fame la maestra di Sulmona in servizio a Collarmele contraria al Green pass obbligatorio per gli insegnanti.
Nelle scorse settimane a destare preoccupazione era stato il focolaio esploso in un’azienda agricola di Trasacco che aveva fatto lievitare il numero dei contagiati soprattutto tra la comunità magrebina. Situazione che aveva portato il primo cittadino a una nuova chiusura, in via precauzionale, della moschea di via Sirente fino al 30 settembre. E continuano a crescere anche i casi a Celano dove i positivi hanno raggiunto quota 32. (f.d.m.)
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