Nuovi ingressi e giro di deleghe Il sindaco punta al mini-rimpasto

Slitterà di qualche giorno la firma sul decreto di nomina dei neo-assessori Cosimati e Pierleoni Di Pangrazio sta lavorando sulla ridistribuzione di alcune competenze tra i suoi amministratori
AVEZZANO. Non solo l’ingresso di due nuovi assessori nell’esecutivo, ma anche un mini-rimpasto con la ridistribuzione delle deleghe. È al lavoro il primo cittadino di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, per poter mettere a punto al meglio gli equilibri nell’esecutivo e assegnare a ciascun membro nuovi obiettivi da perseguire. Un lavoro certosino, anche alla luce dei progetti in ballo, che richiede giorni di consultazioni e riflessioni.
Proprio per questo la firma del decreto con il quale consegnerà le deleghe a Iride Cosimati, consigliera comunale d’opposizione e capogruppo di Fratelli d’Italia, e ad Alessandro Pierleoni, consigliere di maggioranza, non arriverà oggi ma slitterà di qualche giorno. Il sindaco Di Pangrazio si è preso qualche altra ora per definire meglio gli assetti interni e preparare la squadra di governo per lo sprint di fine consigliatura.
L’ingresso di Cosimati e Pierleoni, infatti, sarà accompagnato anche da una ridistribuzione delle deleghe. Mentre la prima dovrà andare a sostituire l’ex assessore Loreta Ruscio, uscita di scena nel gennaio scorso, Pierleoni prenderà il posto di Cipollone, il quale passerà alla guida dell’Urban center realtà che lavorerà al fianco dell’amministrazione comunale. Le deleghe dei due ormai ex amministratori, però, non andranno a Cosimati e Pierleoni in toto.
Gianni Di Pangrazio, dopo l’uscita di scena di Ruscio, aveva tenuto per se alcuni settori, assegnando alcune deleghe ad altri componenti della giunta. Cosimati potrebbe occuparsi di Personale, Pari opportunità, Università e Formazione. Pierleoni, invece, essendo del settore, potrebbe avere la delega al Bilancio, alle Participate, ma anche ai Siti archeologici e culturali e al Turismo, essendosi occupato negli ultimi mesi dei Cunicoli di Claudio e del loro sviluppo.
Il primo cittadino, che segue personalmente alcuni settori, potrebbe occuparsi ancora direttamente, oltre che della Cultura, anche dei Lavori pubblici e della riserva del Salviano per continuare a monitorare quei progetti e quelle iniziative che ha seguito finora.
Per altri settori, invece, quali Trasporti, Agricoltura, Protezione civile e Sviluppo dell’Identità dei luoghi, attualmente in capo sempre al primo cittadino Di Pangrazio, si sta ipotizzando una ridistribuzione tra gli altri componenti dell’amministrazione, ovvero Domenico Di Berardino (che attualmente ha Politiche sociali, Famiglia, Gestione Pnrr e Masterplan), Pierluigi Di Stefano (Suap, Fiere e mercati, Innovazione tecnologica, Tempo libero e spettacoli), Filomeno Babbo (Urbanistica, Edilizia privata, Mobilità e parcometri), Cinzia Basilico (Polizia locale, sicurezza e benessere degli animali) e Maria Antonietta Dominici (Ambiente, Depuratori, Verde pubblico, decoro urbano e Toponomastica.
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