Nuovi parcheggi e restyling della piazza

10 Gennaio 2019

Il sindaco Biondi: in cima alla lista la soluzione per la mobilità, un impulso alla ricostruzione e il decennale come «memoria e spot»

L’AQUILA. Ci sono molti problemi irrisolti che il 2018 si è lasciato alle spalle, per quanto riguarda L’Aquila capoluogo, le frazioni e i Comuni del cratere. Per il 2019 il sindaco, Pierluigi Biondi, ha stabilito una sorta di tabella di marcia di quelle che saranno le priorità da affrontare, per dare nuovo impulso alla ricostruzione privata e far partire quella pubblica. Ma anche mobilità e parcheggi, un nuovo look per piazza Duomo, il rilancio del turismo con un bando Cipe da 10 milioni di euro. E il decennale del sisma.
«Nel 2019 proseguiremo nella grande rivoluzione che stiamo portando avanti in tema di mobilità, con l’acquisto di nuovi autobus elettrici, la definizione di nuove linee e, soprattutto, punteremo a risolvere la questione parcheggi», dice il sindaco Biondi. «Porteremo in giunta il progetto – che è già stato validato – per il parcheggio a San Bernardino; ne sarà realizzato un altro nei pressi dell’hotel Amiternum, sulla statale 80. E rilanceremo il megaparcheggio di Collemaggio. Le soste selvagge non potranno più essere tollerate. Al contempo porteremo avanti altri progetti di rigenerazione urbana, come quelli che hanno riguardato l’area di San Basilio. Mi riferisco, ad esempio», precisa il primo cittadino, «al piano per Porta Leoni, dove le palazzine Ater non saranno ricostruite e si procederà a un’opera di riqualificazione, che valorizzerà l’intera area e la cinta muraria».
Tra le priorità c’è la ricostruzione, ovviamente: «È in via di definizione un nuovo cronoprogramma, con il quale verrà dato un nuovo impulso alla rinascita delle frazioni, dove sarà privilegiata, a differenza di quanto avviene finora – a causa di indici e parametri frutto di scelte passate – la ricostruzione delle prime abitazioni. Continuerà, come finora, a essere centrale la riqualificazione delle aree verdi e degli spazi pubblici».
Il 2019 porterà anche alla progettazione per una nuova piazza Duomo. Che deve attendere comunque i tempi di ricostruzione della cattedrale, per non rovinare poi il ben fatto. «A tal proposito avvieremo il concorso internazionale per la progettazione della nuova piazza Duomo mentre, finalmente dopo anni di attesa, grazie all’accordo con l’Amministrazione separata dei beni di uso civico (Asbuc) di Roio, si procederà al recupero della pineta, che tornerà a essere uno dei punti di richiamo per gli aquilani e amanti delle attività all’aperto. E anche l’oasi che tutti ricordano».
Ma il 2019 è anche l’anno del decennale del sisma. «Dovrà essere un momento di valorizzazione del ricordo della tragedia del terremoto», sostiene Biondi, «ma, al contempo, dovrà essere anche una sorta di spot promozionale della nostra terra, attraverso un’operazione che mostri alla comunità italiana e internazionale quanto questo territorio possa essere attrattivo e accogliente. Nei prossimi giorni verrà presentato a tutti i portatori di interessi il nuovo bando con cui sono stati stanziati dal Cipe 10 milioni, 6,7 per L’Aquila e 3,3 per il cratere, per il rilancio del sistema turistico del territorio e per il quale mi sono battuto, affinché si arrivasse a questo risultato».
«A proposito dei fondi del programma ReStart, con cui il 4% dei soldi per la ricostruzione viene destinato ad azioni per la valorizzazione del patrimonio turistico e dei servizi culturali, ritengo sia arrivato il momento di effettuare una sorta di “tagliando”, per ricalibrarlo secondo le esigenze e le istanze delle varie aree. Un esempio su tutti: sarà necessario», conclude Biondi, «rimodulare i fondi per poter dare piena attuazione al Piano di sviluppo del Gran Sasso e le infrastrutture ad esso connesso. Come sarà massima l’attenzione dell’amministrazione sul governo, affinché vengano mantenuti gli impegni assunti con la città. A cominciare dal problema della restituzione delle tasse».
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