Nuovo asilo: 180 bimbi e 6 sezioni Pronto il progetto di via Pertini

La struttura in alluminio e vetro sorgerà sui terreni del lascito Saturnini: spesa 3 milioni 270mila euro Previste aree per attività motorie e d’incontro. Cipollone: istituto super moderno e senza barriere
AVEZZANO. Tetti blu ottagonali, infissi dalle forme e dai colori “disegnati” per colpire e stimolare la fantasia e le facoltà intellettive dei piccoli alunni, materiali e metodologie ispirate ai più moderni concetti di bioarchitettura e sviluppo sostenibile. È stato presentato il progetto della nuova scuola dell’infanzia della città. L’edificio sorgerà lungo via Pertini ad Avezzano, sui terreni del cosiddetto lascito Saturnini (terreni donati al Comune dall’ex notaio della città Geremia Saturnini) che si trovano accanto all’altra scuola inaugurata due anni fa. Il cuore dell’edificio scolastico, progettato dall’architetto Alessandro Cianciusi, è rappresentato dalle “piazze”, aree pensate per le attività motorie, ma anche come luoghi di incontro e relazione.
IL PROGETTO
La scuola sorgerà su un’area di 4.537 metri quadrati, mentre l’edificio nel suo complesso occuperà una superficie di 1.413 metri quadrati disposti su un unico livello, per il totale abbattimento delle barriere architettoniche. Ospiterà in tutto 180 bambini distribuiti in 6 sezioni (da 30 alunni ciascuna). All’interno di ogni sezione sarà possibile riconoscere tre aree, una destinata alle attività a tavolino, un’altra alle attività di laboratorio, l’ultima ai servizi igienici. Una delle caratteritiche del progetto è la flessibilità dei luoghi, per questo i laboratori sono stati pensati e posizionati in maniera tale da poter essere usati, in determinati periodi dell’anno scolastico, come sala di accoglienza. Durante il periodo dell’inserimento, infatti, il bambino in compagnia del proprio genitore può osservare, grazie a una continuità visiva, le attività che si svolgono nella piazza e prendere confidenza e coscienza della nuova realtà. Accanto alle sezioni e alle “piazze” completano gli ambienti la mensa, il patio, l’atrio, la stanza e gli spogliatoi degli insegnanti. «La struttura portante sarà in alluminio e vetro», spiega l’assessore al Lavori pubblici, Emilio Cipollone, «la copertura in legno a falde inclinate, il riscaldamento a pavimento e gli ambienti innovativi. Il tutto all’insegna della flessibilità, della riconoscibilità degli ambienti perché i bambini possano orientarsi facilmente, del comfort acustico e della fruizione da parte di tutti, con l’eliminazione di ogni barriera architettonica. La scuola avrà anche un suo impianto fotovoltaico. Uno spazio moderno, inclusivo, sicuro e accogliente che ospiterà 180 bambini e su cui puntiamo nel solco dell’attenzione alle nuove generazioni che è un punto qualificante del programma di mandato».
I COSTI
L’intervento per la realizzazione del nuovo edificio scolastico prevede un investimento complessivo di 3 milioni e 270mila euro (di cui 2 milioni e mezzo finanziati dal Pnrr e 775mila euro dalle casse comunali, a fronte dei rilevanti aumenti nel costo dei materiali edili già stanziati in una recente variazione di bilancio).
ALTRI INTERVENTI
La costruzione della scuola dell’infanzia di via Pertini va di pari passo con la sostituzione edilizia dell’asilo nido Orsetto Bernardo di via Trento (1 milione 560mila euro) e dell’edificio scolastico di via Fucino (2 milioni 640mila euro) finanziati nell’ambito del Piano per asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).
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