Nuovo bando per la gestione della sorgente di Canistro

2 Dicembre 2022

CANISTRO. Ancora un colpo di scena sull’infinita vicenda per l’affidamento della concessione mineraria Sponga di Canistro. Dopo il ricorso accolto dal Tar, e presentato dalla San Benedetto, contro...

CANISTRO. Ancora un colpo di scena sull’infinita vicenda per l’affidamento della concessione mineraria Sponga di Canistro. Dopo il ricorso accolto dal Tar, e presentato dalla San Benedetto, contro la Santa Croce di Camillo Colella, arriva una determina a firma del Rup della Regione Abruzzo, Enzo Franco De Vincentiis, e del dirigente del Servizio politica energetica e risorse del territorio, Dario Ciamponi. «L’atto», afferma l’ex sindaco di Canistro Angelo Di Paolo, parlando di «contrasto con le disposizioni normative», «sancisce la definitiva archiviazione della procedura di gara senza individuare un concessionario. Nel provvedimento si legge che la Commissione giudicatrice «prende atto della decisione del Tar Abruzzo, confermata dal Consiglio di Stato, che nessuna delle due offerte ha superato i requisiti di aggiudicazione previsti dal bando, e che quindi non sussistono i presupposti per procedere alla proposta di aggiudicazione. L’affermazione è gravissima», dice Di Paolo, «poiché né dalla sentenza del Tar, né dalla sentenza del Consiglio di Stato, si rinviene tale dato». Quindi «dovrà essere preparato un nuovo bando». Ora Di Paolo promette battaglia. (p.g.)