Nuovo codice degli appalti: un corso per enti e imprese

17 Maggio 2023

L’Ance ha in programma sei seminari per illustrare i contenuti delle normative Il presidente Frattale: «Trasmettere ai nostri associati cultura imprenditoriale» 

L’AQUILA. Un corso di formazione e divulgazione, articolato in sei seminari dal 26 maggio al 29 giugno, per formare imprese ed enti appaltanti sulle novità contenute nel nuovo codice dei contratti pubblici, in vigore dal prossimo primo luglio. È l’iniziativa dell’Ance L’Aquila, in collaborazione con Comune e Provincia. I dettagli sono stati illustrati ieri mattina in una conferenza stampa nella sede dell’Ance. «I seminari vedranno la partecipazione di relatori di assoluta qualità», sottolinea il presidente Gianni Frattale, «per trasmettere ai nostri associati la cultura imprenditoriale, fatta di regole, trasparenza e legalità».
I SEMINARI
Il nuovo codice dei contratti pubblici è stato introdotto con il decreto legislativo dello scorso 31 marzo ed entrerà in vigore dal primo luglio. «Ci troveremo di fronte a cambiamenti significativi», spiega Enrico Ricci, imprenditore dell’Ance L’Aquila e coordinatore dei lavori nelle sei giornate di seminari, volti a formare adeguatamente il personale amministrativo e le imprese sulle nuove procedure che verranno applicate per le opere pubbliche e, nell’immediato, per i lavori legati al Pnrr. Ogni giornata di formazione si svilupperà in due incontri, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. La sede è quella dell’Ance in viale Alcide De Gasperi.
velocizzare le opere
Il servizio punta a fornire alle imprese tutti gli strumenti utili per approcciare al meglio ai nuovi regolamenti. «A cambiare», evidenzia ancora Ricci, «saranno in particolare due principi: quello del risultato e quello della fiducia tra pubblico e imprese. Il risultato sarà l’elemento prioritario, per il cui raggiungimento è necessaria una collaborazione leale tra enti e settore privato. L’auspicio», chiosa Ricci, «è che diventi una normativa stabile e si ponga fine ai continui cambiamenti che destabilizzano il settore». «Siamo convinti», aggiunge Raffaele Daniele, vicesindaco dell’Aquila con delega alla Ricostruzione beni pubblici, «che il nuovo codice possa rappresentare uno strumento efficace di sveltimento delle pratiche e di maggiore efficacia ed efficienza dell’azione amministrativa». «Per quanto riguarda la Pubblica amministrazione, è importante che i funzionari non ricorrano più alla cosiddetta burocrazia difensiva, cioè la paura di firmare un atto e quindi allungare i tempi delle gare e delle procedure di affidamento». Misure che porterebbero benefici anche e soprattutto alla ricostruzione della città: «La nostra città ha bisogno sempre di più di fare salto di qualità nella velocità dell’esecuzione e dell'affidamento delle opere. Per farlo», chiosa Daniele, «investire in formazione è sempre la scelta vincente».
risorse del pnrr
«Alla luce della grande sfida del Pnrr, da mettere a terra per realizzare presto e bene tante e importanti opere pubbliche», rimarca il presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso, «il ciclo di seminari varato grazie alla sinergia con Ance e Comune dell’Aquila, rappresenta una fondamentale occasione per far conoscere a fondo la complessa normativa del nuovo codice. Un’iniziativa unica in Italia per la levatura dei relatori coinvolti, che darà importanti e concreti frutti».
il corso
Nei seminari saranno toccati argomenti come la qualificazione delle stazioni appaltanti, la responsabilità erariale, gli affidamenti sotto soglia, i requisiti di partecipazione e cause di esclusione, le procedura di gara e l’accesso agli atti, e altri aspetti centrali nella nuova normativa.
i relatori
Il programma dei seminari prevede, il 26 maggio, gli interventi di Donato Cavallo, direttore Aric, e Fausto Troilo, avvocao. Il 6 giugno toccherà all’avvocato Roberto Colagrande e a Germana Panzironi, presidente del Tar Abruzzo. Il 23 giugno Elena Tomassini, consigliere della Corte dei Conti e Dario Simeoli, consigliere di Stato. Il primo giugno Raffaele Greco, presidenze di sezione del Consiglio di Stato e ancora l’avvocato Troilo. Il 16 giugno Wally Ferrante, avvocato dello Stato, e Domenico De Falco, consigliere del Tar Campania. Chiuderanno, il 29 giugno, Hadrian Simonetti, presidente di sezione del Consiglio di Stato, e Carlo Saltelli, presidente di sezione del Consiglio di Stato.
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