Nuovo impianto d’irrigazione a servizio della piana del Fucino
La rete, realizzata dal Consorzio di bonifica, servirà gli agricoltori del comprensorio Luco-Trasacco Il presidente Di Berardino: altro tassello verso il completamento di un sistema di ultima generazione
TRASACCO. Pronto a partire il nuovo impianto irriguo a servizio degli agricoltori del comprensorio Luco-Trasacco, lungo strada 39, nella piana del Fucino. La rete intubata a pressione realizzata dal Consorzio di bonifica ovest, con un finanziamento di 1milione 300 mila euro della Regione (fondi Fas) per un bacino di 350 ettari, è in esercizio sperimentale. Alla fine del breve test di prova, il nuovo impianto di irrigazione fucense progettato dai tecnici dell’ente– dal direttore Mauro Contestabile, con la collaborazione dei geometri Filippo Zaurrini e Francesco Marcellitti – entrerà in servizio permanente. «Questo è un nuovo importante passo in avanti», afferma il presidente del Consorzio, Gino Di Berardino, «che aggiungerà un nuovo tassello verso l’obiettivo inseguito da tanti anni: un sistema di irrigazione moderno e funzionale a servizio di tutto il vasto comprensorio fucense. Il Consorzio di bonifica è impegnato in prima fila affinché si aggiungano altri pezzi al sistema di irrigazione, in particolare con il Masterplan finanziato dalla Regione con 50 milioni di euro che, una volta realizzato, garantirà la copertura di quasi il 50% del territorio fucense».
Con il nuovo impianto lungo strada 39 il territorio servito con i nuovi sistemi irrigui salirà a oltre 2.000 ettari. Nel vasto comprensorio di oltre 11mila ettari, infatti, sono in servizio altri due impianti: uno per gli agricoltori dell’area Avezzano-Celano che copre 1.100 ettari; un altro nella zona di Ortucchio (600 ettari). Quest'ultimo è in stallo per un intervento di manutenzione straordinaria necessario a seguito di un furto di rame con il danneggiamento delle pompe.
Il nuovo impianto irriguo a pressione che capterà l’acqua per irrigare al campo pozzi in località Balzone, a Trasacco, è predisposto anche per il riutilizzo delle acque reflue del depuratore di strada 36.
«l nostro obiettivo», afferma il direttore del Consorzio di bonifica, Mauro Contestabile, «è duplice: dotare il territorio fucense di un servizio irriguo di ultima generazione e, nel contempo, puntare alle tecnologie innovative per il risparmio dell’acqua anche attraverso la rimessa in circolo di quelle depurate». Ora, comunque, i tecnici del Consorzio di Bonifica ovest stanno testando il nuovo impianto a servizio dei tanti agricoltori del comprensorio Luco dei Marsi-Trasacco: una volta calibrata, la rete a pressione sarà fruibile per i consorziati. Per poter aprire i rubinetti del nuovo sistema irriguo, ovviamente, i consorziati lungo strada 39 dovranno effettuare la prenotazione al Consorzio.
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