Nuovo mercato, ok i primi dati: più 40 per cento negli incassi

1 Novembre 2017

Liberatore (Confesercenti): ora l’auspicio è che questo trend venga confermato nei prossimi mesi L’assessore La Civita disponibile a disporre correttivi per andare incontro agli ambulanti

SULMONA. Aumentano del 40 per cento le vendite al nuovo mercato sulmonese. Dopo il debutto bagnato da una pioggia insistente di sabato 7 ottobre, è tempo di primi bilanci per gli addetti ai lavori.
Gli stessi che hanno promosso e caldeggiato il restyling della fiera bisettimanale sulmonese e il nuovo regolamento delle vendite e della distribuzione dei banchi.
«Tra mercoledì e sabato scorso si è visto un nuovo afflusso», interviene Franco Liberatore dell’Anva Confesercenti. «Abbiamo avuto più incassi e di questo ho avuto riscontro anche con gli altri colleghi. Per ora siamo a un incremento del 30-40 per cento, ma l’auspicio è che questo trend venga confermato anche nei prossimi mesi».
Certo, è presto per tracciare un primo bilancio. Ma gli auspici sono quelli di mantenere i livelli delle premesse.
L’impegno dell’assessore al Commercio Cristian La Civita, infatti, è quello di fare una verifica tra qualche mese, per valutare eventuali correttivi in corso.
Il nuovo regolamento si basa sulla riduzione di circa un terzo delle piazzole, che passeranno dalle circa 150 attuali alle 106 previste nella nuova mappa. La riduzione è legata, da un lato, alla sicurezza, consentendo la creazione di corridoi di almeno un metro mezzo tra una fila e l’altra per permettere il passaggio dei mezzi di soccorso e quelli dei portatori di handicap; dall’altro, serve a dare un freno ai cosiddetti spuntisti, ambulanti non titolari di posto fisso, che occupano le piazzole lasciate libere dai titolari e che spesso non contribuiscono alla qualità della merce in vendita.
Negli ultimi tempi il mercato del mercoledì (soprattutto) e quello del sabato mattina sono sempre meno affollati, con i posti lasciati liberi (circa 70) che sono ormai di più di quelli occupati.
Un calo quasi fisiologico nei mesi di gennaio e febbraio per i saldi nei negozi e il clima freddo, che però si protrae ormai fino ad aprile.
Negli anni sono scesi a 90 i titolari di postazione fissa al mercato cittadino, dove sono quasi dimezzati i banchi, rispetto ai tradizionali 160 del passato.
Il mercato cittadino vanta ben 702 anni di storia, classificandosi tra quelli più antichi istituiti in passato. Venne, infatti, ufficializzato con regio decreto il 9 gennaio del 1314. Solo in epoca moderna, precisamente il 15 ottobre del 1875, venne istituito anche il secondo giorno di vendita al pubblico del mercoledì, oltre al sabato.
Da sempre, dunque, il mercato rappresenta il cuore pulsante della città e il traino del commercio ambulante e non. Per le prossime settimane si spera che il clima resti favorevole in modo da agevolare l’afflusso della gente al mercato e accrescere la fiducia e l’ottimismo che nel settore del commercio sono tra gli elementi più importanti per combattere la crisi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA