Nuovo Municipio, accordo fatto con Irim

10 Agosto 2021

Il Comune pagherà 1 milione e 624mila euro, 330 in meno di quanto fissato dal collegio arbitrale

AVEZZANO. Dopo anni di tira e molla, ricorsi e trattative, viene scritta, con la sottoscrizione ufficiale dell’accordo, la parola fine alla vertenza Irim. L’accordo transattivo prevede un risparmio per le casse dell’ente Comunale di 330 mila euro. L’accordo, approvato a fine luglio in consiglio comunale, ora è stato firmato dalle parti in causa: la società Irim e l’amministrazione comunale di Avezzano. Per il Comune era presente l’assessore Lorenzo De Cesare mentre per l’Irim il responsabile della società Luciano Bartolucci. Secondo l'accordo, l’ente dovrà pagare 1 milione 624 mila euro, invece di 1 milione 950 mila, come stabilito dal collegio arbitrale. L’accordo aveva ottenuto anche l’ok del collegio dei revisori dei conti. Il 27 luglio scorso si era tenuto il consiglio che aveva dato il via libera all’operazione. I consiglieri di opposizione avevano espresso parole di apprezzamento per il lavoro svolto dalla maggioranza con Tiziano Genovesi (Lega) e Goffredo Taddei (Fi) che avevano però commentato con un «si poteva fare di più», mentre Filomeno Babbo aveva optato per il voto neutro. Diversa la posizione della maggioranza che aveva parlato di una svolta storica. L’accordo segna la chiusura di una querelle ultradecennale e apre una prospettiva per il completamento del contratto di quartiere che diventerà un unico centro di servizi per la crescita della città. Chiusa la controversa infinita con Irim, infatti, ora l’amministrazione dovrà spingere sull’acceleratore per portare alla meta l’incompiuta del quartiere “La Pulcina”, messa in cantiere dalla giunta Spallone, per trasferire qui gli uffici del Comune. Si partirà con il settore quinto, quello della Polizia locale, che dovrebbe essere trasferito in un’ala del nuovo Municipio entro la fine dell’anno o l’inizio del 2022. Il progetto, per un investimento di 800 mila euro, è in itinere, mentre per il completamento della struttura la giunta punta sui fondi ministeriali di “rigenerazione urbana”. Un progetto da completare per l’amministrazione che ha chiesto al governo 5 milioni di euro nell’ambito del decreto per la rigenerazione urbana. Per Domenico Di Beradino, attualmente sindaco facente funzione, «l’accordo con Irim sul nuovo municipio è un punto saliente del programma di mandato dell’attuale amministrazione, chiude la questione e apre al completamento della struttura. Per De Cesare, «il Comune, seppur stretto dalla decisione del lodo arbitrale, ha cercato il miglior accordo possibile per le casse dell’Ente».
©RIPRODUZIONE RISERVATA