Nuovo municipio nel 2017 Ma servono altri 6 milioni

Confronto tra sindaco e residenti della Pulcina sull’opera incompiuta da 11 anni Piano in consiglio a fine mese: parcheggio e piazza con fontane ispirate al Fucino
AVEZZANO. Serviranno altri 6 milioni di euro per completare entro i prossimi due anni il nuovo municipio in via Aldo Moro, la piazza antistante e il parcheggio. Entro la fine del mese, al massimo a metà aprile, il progetto di completamento dei lavori sarà portato in consiglio comunale per l’approvazione. È quanto emerso dall’incontro organizzato nella parrocchia dello Spirito Santo da don Antonio Salone. Incontro che ha visto la partecipazione di un gruppo di cittadini della Pulcino, oltre a tecnici e amministratori. L’assemblea è stata presieduta dal sindaco Gianni Di Pangrazio, dall’assessore ai Lavori pubblici, Gabriele De Angelis, e dal responsabile dell’ufficio tecnico del Comune, Francesco Di Stefano.
L’ingegnere Di Stefano ha illustrato modi e tempi della realizzazione delle opere. Quattro milioni e mezzo di euro saranno necessari per il completamento del palazzo. «Al suo interno» commenta «c’è solo la pavimentazione. Vanno realizzati tutti gli impianti».
Per i lavori sul nuovo municipio, come spiegato anche dal sindaco, sarà elaborato un nuovo appalto. A realizzare il parcheggio e la piazza, invece, sarà la Irim, il raggruppamento di imprese di costruzioni marsicane che ha iniziato anche i lavori dello stabile. «In piazza ci saranno tre fontane» dice Di Stefano «che rappresentano i tre canali del Fucino. Ci sarà poi un’opera in cui sarà esposta la prima moneta in cui si legge il nome dell’Italia».
Un milione di euro sarà necessario per il completamento del parcheggio e della piazza. Una spesa che comprende tutte le opere di urbanizzazione, quindi gli allacci alle fogne, l’illuminazione e tutto il resto. In più l’impianto antincendio. Il primo intervento, come spiegato da Di Stefano, sarà proprio sulla piazza e sul parcheggio, per cui già in passato sono stati presi fondi dalla Regione, che ora chiede dunque, di dimostrarne l’utilizzo. Si tratta anche dell’area che è più a rischio degrado e pertanto deve quanto prima essere sistemata. Altri 500mila euro sono per realizzare il tracciato e l’urbanizzazione della strada che passa dietro al municipio e si ricongiunge con via Massa D’Albe. L’incontro con gli amministratori è stato sollecitato dai residenti, di cui si è fatto portavoce don Antonio Salone, perché il rischio è proprio quello che vada in fumo un progetto che è già costato circa 10 milioni e che è finito nel mirino della Procura per una presunta truffa. Dove prenderà i soldi il Comune per finire i lavori? Lo ha spiegato Di Pangrazio: «Dei quattro milioni, la metà arriverà dalle alienazioni, l’altra da finanziamenti elaborati dalla ragioneria».
«Il contratto di quartiere nasce il 6 aprile del 2004. Noi ci siamo insediato a maggio 2012» evidenzia l’assessore De Angelis, «è da 11 anni che un’opera attende di essere completata».
«A breve il Comune darà anche il diniego all’antenna di telefonica installata in questo quartiere» commenta il sindaco «deve scomparire».
Un’altra novità è l’arrivo in via Togliatti di un’area verde con un parco giochi per i bambini. I progetti sono stati realizzati dall’ufficio tecnico del Comune, di concerto con il nuovo direttore dei lavori, l’architetto Alberto Bisciardi. Entro due anni, confermano i relatori, il nuovo Municipio sarà pronto. E non si esclude che ospiterà anche altri uffici della città. (m.t.)
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