Nuovo municipio, una sola impresa in corsa
Due escluse a fronte di tre offerte per l’appalto da 400mila euro per l’aggiornamento del progetto
AVEZZANO. Due imprese escluse a fronte di tre offerte presentate. Resta così una sola ditta in corsa per la gara d’appalto da 400mila euro, aperta ai professionisti di tutta Europa, per l’aggiornamento del progetto definitivo esistente, la verifica di vulnerabilità, la redazione del progetto esecutivo e la direzione dei lavori e di coordinamento della sicurezza relativi all’intervento di completamento del nuovo palazzo municipale di via Aldo Moro ad Avezzano. Domani si conoscerà il nome dell’impresa vincitrice, ma non sono esclusi colpi di scena. Se all’apertura dell’ultima busta l’impresa venisse esclusa sarebbe tutto da rifare. La procedura, guidata dal dirigente del Comune di Avezzano Antonio Ferretti, dovrebbe concludersi entro la settimana. L’esito positivo della gara d’appalto in questione potrebbe rappresentare un passo decisivo per il completamento del nuovo municipio, la grande incompiuta di Avezzano. Messo in cantiere dall’amministrazione Floris, il municipio è rimasto al palo per una decina di anni anche a causa di un’inchiesta giudiziaria.
Poi il recente accordo transattivo con Irim ha messo la parola fine all’annoso contenzioso a prezzo ridotto rispetto al lodo arbitrale. Il Comune ha annunciato che il nuovo municipio di Avezzano sarà completato entro il 2026 in virtù dei 5 milioni di euro ottenuti dal Pnrr. Grazie a 800mila euro ottenuti dai fondi regionali, 700mila del bilancio 2021 e la prima tranche del finanziamento che ammonta a 771mila euro si potrà finanziare la prima fase dei lavori che riguarderà la sistemazione della parte esterna: la pavimentazione del piazzale antistante, le opere di urbanizzazione, comprese quelle per la raccolta delle acque, e la realizzazione dei parcheggi. Nel 2023 con l’erogazione della seconda tranche, pari a 1 milione e 600mila euro, verrà ultimata una parte interna, primo piano oppure ala Nord. Tutto dipenderà dalla richiesta di alcuni spazi arrivata mesi fa dall’Agenzia delle entrate. Il fondo del Pnrr sarà erogato in 5 tranche. L’operazione, secondo il progetto preliminare della Proimpianti che risale al 2015, necessita complessivamente di 7,5 milioni tra intervento, direzione del cantiere e altri oneri. Un terzo dei fondi per il completamento dell’immobile, ovvero due milioni e mezzo di euro, è stato stanziato nel bilancio comunale, con l’opera che è inserita nel programma triennale dei lavori pubblici. L’ultimo consiglio comunale ha licenziato all’unanimità proprio la variazione di bilancio che consentirà di accendere un mutuo per completare i nuovi uffici comunali. (f.d.m.)
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