Nuovo ospedale da 103 milioni: pronto il progetto per il ministero

30 Gennaio 2022

Atteso il via libera sulla copertura economica. Si accelera dopo tanti ritardi, il primo atto è del 1988 Per l’Asl l’opera si farà entro sei anni. Marsilio punta ad appaltare i lavori entro la fine della legislatura

AVEZZANO. La Regione Abruzzo passa alla fase due per la realizzazione del nuovo ospedale di Avezzano. Dopo la consegna alla Asl dello studio di fattibilità dell’opera, a giorni il progetto da 103 milioni di euro verrà portato all’attenzione del ministro della Salute, Roberto Speranza, per la copertura economica che darà inizio alla fase di progettazione. Copertura economica che c’è già, come più volte ribadito dagli organismi regionali. L’appalto è previsto nel 2024, anno che coinciderà con la fine dell’attuale legislatura regionale. Questo il cronoprogramma per consegnare alla Marsica una moderna e molto più efficiente struttura.
POSTI LETTO E REPARTI
Il nuovo ospedale è previsto in un’area di 65mila metri quadrati tra l’attuale struttura sanitaria in via Di Vittorio e la caserma dei vigili del fuoco. Salvo variazioni, il progetto prevede 228 posti letto. I posti per le specialità di base saranno 150, 51 dedicati alla media assistenza, 12 per l’alta assistenza e 14 per la terapia intensiva e sub intensiva (ma alla luce di ciò che è accaduto con la pandemia potrebbero aumentare). Dei 228 posti, 208 saranno per degenze ordinarie e 20 per il day surgery. I posti letto, infine, saranno ripartiti tra 13 unità operative semplici e 16 complesse. Nella zona sono previste modifiche alla viabilità, oltre ad aree parcheggio sia per visitatori che per dipendenti.
RISORSE DISPONIBILI
«Le risorse sono già disponibili nell’articolo 20 della Legge sull’edilizia sanitaria», ha evidenziato il governatore Marco Marsilio in una delle sue ultime visite ad Avezzano. ITER COMPLESSO
Un iter travagliato quello che sta portando alla realizzazione del nuovo ospedale: a marzo di quattro anni fa l’Asl espresse alla Regione la volontà di avviare ogni azione utile per proseguire il processo di costruzione del nuovo ospedale, mediante l’attivazione delle procedure di affidamento del progetto di affidabilità tecnica ed economica. Il 22 dicembre 2018 fu pubblicato il bando di gara per l’affidamento con dodici offerte arrivate. L’aggiudicatario fu un raggruppamento temporaneo di imprese che ottenne l’affidamento di cui è capogruppo mandataria la L-Partners srl di Milano. Secondo i tecnici, la fase più impegnativa è quella dell’iter di avvio poiché i tempi effettivi di realizzazione non supereranno i 24 mesi. Partirono i primi di agosto i sondaggi per la costruzione del nuovo edificio: acquisito il via libera dal dipartimento agricoltura della Regione Abruzzo, il Comune di Avezzano dispose il nulla osta temporaneo autorizzando di fatto l’Asl a effettuare i rilievi plano-altimetrici sui terreni individuati e le prove di caratterizzazione del suolo. Ma il primo atto del governo risale addirittura al 1988 – tre anni dopo l’inaugurazione dell’attuale struttura – ma solo nel 2015 ci fu l’approvazione del primo studio di fattibilità.
L’ATTUALE STRUTTURa
Come accennato, l’attuale ospedale, che prese il posto della sede in via Monte Velino (realizzata nel post terremoto del 1915 e oggi occupata dal distretto sanitario) è stato attivato nel dicembre del 1985. Ma la sua progettazione risale a metà degli anni Sessanta. Un ospedale costruito in tempi elefantiaci e che fin dall’apertura ha mostrato tante lacune, accentuate dal terremoto dell’Aquila del 2009.
SEI ANNI PER L’INAUGURAZIONE?
Il direttore generale dell’azienda sanitaria, Ferdinando Romano, ha assicurato che il nuovo ospedale «sarà realizzato, tenendoci larghi, in sei anni, con un investimento interamente pubblico attraverso un appalto-concorso». Stop dunque al project-financing. «Il pubblico», ha spiegato a tal proposito Romano, «con i project-financing ci ha sempre rimesso». Assicurazione arrivata nel corso di un vertice con gli amministratori comunali.
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