Nuovo ospedale, lievitano i fondi stanziati

La somma passa da 19 a 30 milioni. Altri 6 già previsti per la centrale operativa del 118 e il parcheggio
SULMONA. Quasi raddoppiati i fondi a disposizione dell’ospedale nuovo in costruzione di fianco a quello vecchio. La somma disponibile, inizialmente di 19 milioni di euro (suddivisi fra 10 nel primo lotto dei lavori e 9 nel secondo), sale a 30 milioni di euro. Al tesoretto si devono aggiungere anche 6 milioni e 330mila euro per la realizzazione della centrale operativa del 118 e il parcheggio adiacente. L’aumento dei fondi a disposizione è dovuto alla maggiore disponibilità del ministero della Salute. Per questo la giunta regionale, su proposta dell’assessore Silvio Paolucci, ha deliberato una nuova proposta di accordo di programma, che prevede l’aumento della quota pubblica delle coperture e la diminuzione della parte privata. «Una maggiore disponibilità finanziaria», commenta Paolucci, «ci permette di costruire strutture ex novo e offrire agli abruzzesi una sanità migliore». Intanto, proseguono i lavori sul cantiere dell’Annunziata bis, col primo lotto che dovrà essere consegnato entro l’autunno del 2017, come confermato di recente dal manager della Asl, Rinaldo Tordera. Dallo scorso 29 dicembre, inoltre, sono già partiti in contemporanea i lavori sul secondo lotto. Sono, invece, terminati quelli di consolidamento antisismico realizzati dall’esterno sull’ala nuova per poco più di 4 milioni di euro. Si dovrà ora spingere sull’acceleratore per recuperare i 20 mesi di ritardo accumulato rispetto agli annunci fatti a dicembre del 2014, nel corso della posa della prima pietra, secondo i quali il primo lotto sarebbe dovuto essere pronto per gennaio 2016. Il nuovo ospedale in acciaio e vetro di ultima generazione, con linee curve che riflettono le montagne circostanti, è stato modificato dall’architetto Fabrizio Rossi Prodi, col pronto soccorso sul secondo ingresso di via Montesanto. I prefabbricati metallici, che poggeranno su isolatori anti-sismici, costituiscono la gran parte della struttura, con interni curati nelle finiture e negli spazi. Il primo lotto è di 5mila metri quadrati su 4 piani, costo 10 milioni di euro, e il secondo di altri 5mila metri che sfiora i nove milioni di euro. Sono 164 i posti letto confermati nella nuova struttura, 70 nei 722 metri quadri del primo fabbricato e 59 nei 608 del secondo. La Inso del gruppo Perfina (terza ditta di costruzioni del Paese) ha vinto l’appalto dei moduli in leasing, coi lavori finanziati da due banche, Sardaleasing e Iccrea BancaImpresa. La Inso, con Edilfrair, si occuperà dei lavori e altre due ditte della manutenzione per 20 anni. (f.p.)
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