Nuovo ospedale, primo atto L’opera costerà 84 milioni

23 Gennaio 2018

Il Comune avvia il cambiamento di destinazione d’uso dei terreni a nord della città De Angelis: «A disposizione per agevolare l’iter della progettazione della Asl» 

AVEZZANO. È il primo atto formale verso l’approvazione per la realizzazione del nuovo ospedale di Avezzano. È stato infatti avviato il cambiamento di destinazione d’uso dei terreni che si trovano nella zona nord della città, non distanti dalla vecchia struttura ospedaliera e dalla caserma dei vigili del fuoco. Lo scopo è ottenere l’autorizzazione regionale per l’utilizzo dei terreni civici in modo da realizzare il nuovo ospedale come previsto nella delibera del consiglio comunale del 23 novembre del 2016. Il provvedimento è stato pubblicato sull’albo pretorio online del Comune affinché i cittadini possano prenderne visione e presentare le proprie osservazioni entro 30 giorni.
La struttura sanitaria sarà una delle quattro grandi opere che verranno realizzate in Abruzzo. Il Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici in sanità, nella seduta del 17 febbraio 2017, ha espresso parere favorevole all’accordo di programma proposto dalla Regione Abruzzo per la costruzione di quattro nuovi ospedali (Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto). Il nuovo ospedale costerà circa 84 milioni. L’investimento complessivo ammonta a 284 milioni, di cui 102 milioni a carico dello Stato, 5 milioni e 400mila euro finanziati dalla Regione e 174milioni dai partner privati che saranno coinvolti nei progetti. La delibera di giunta approvata è stata inviata ai ministeri competenti (Salute, economia e finanze). Sono stati poi adottati gli atti di competenza regionale per la costruzione delle opere. La Regione ha già garantito la copertura delle proprie quote di finanziamento, impegnando in bilancio una somma di 8 milioni e 400 mila euro. Secondo quanto pianificato, potrà sostenere e servire in modo adeguato tutte le utenze della Marsica e dei territori limitrofi. Attualmente i reparti e i servizi vengono quotidianamente presi d’assalto, andando a volte in affanno, nonostante la presenza degli ospedali di Tagliacozzo e di Pescina. Basti pensare alla situazione del pronto soccorso dove i tempi di attesa sono insostenibili.
«Il Comune», ha affermato il sindaco Gabriele De Angelis, «sta predisponendo tutti gli atti per poter essere pronto nel momento in cui la Asl chiederà la documentazione e chiederà di rispondere ai nostri obblighi, tra cui la concessione dei terreni e la loro urbanizzazione. Per quanto motivo già stiamo procedendo con gli espropri. Noi siamo pronti. L’ufficio tecnico del Comune si è messo a disposizione per agevolare l’iter della progettazione della Asl. Voglio ricordare il patto che abbiamo fatto con il manager a dicembre nel reparto di pediatria. Entro la fine di questa legislatura apriremo il cantiere per la realizzazione di questa grande opera pubblica».
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