Nuovo ponte Belvedere in 8 mesi: parte la rimozione della campata

1 Ottobre 2021

Le imprese appaltatrici aprono il cantiere: rimosse le barriere laterali per poter alleggerire la struttura Installata la gru per lo smontaggio da completare al massimo in 15 giorni. Scatta la chiusura al traffico

L’AQUILA . Operai subito al lavoro per lo smontaggio di ponte Belvedere. È iniziato ieri, appena dopo la consegna del cantiere da parte del Comune alle imprese appaltatrici, l’intervento di demolizione e ricostruzione della struttura per anni è rimasta in abbandono. L’operazione, che comporta un investimento da circa 5,2 milioni, mira a restituire alla viabilità urbana un ponte moderno e funzionale che possa anche rappresentare un nuovo simbolo della città.
I PRIMI LAVORI
L’intervento è partito dunque, ieri mattina, da lavori propedeutici allo smontaggio vero e proprio. Gli operai hanno avviato la rimozione di barriere laterali e altri elementi strutturali che fanno da corollario alla campata. Questa, divisa in quattro pezzi, sarà rimossa iniziando tra oggi e domani o al massimo entro i primi giorni della prossima settimana. Intanto è stata anche avviata l’installazione della gru da utilizzare per lo smontaggio.
QUANTO CI VORRà
La prima fase dell’opera che culminerà con la realizzazione del nuovo ponte “strallato” richiederà tra 10 e 15 giorni, stando alla tempistica indicata dal sindaco Pierluigi Biondi e dal suo vice Raffaele Daniele che gestisce la delega alla ricostruzione pubblica. È questo, infatti, il termine stimato anche per il rientro nelle loro case delle famiglie sgomberate dalla palazzina al civico 29 di via Fontesecco sovrastata proprio dalla campata da demolire. Non è escluso che l’abbattimento, che ha reso necessario lo svuotamento dell’edificio per motivi di sicurezza, possa richiedere più tempo. In ogni caso a inquilini e proprietari dei 40 appartamenti liberati è garantita una sistemazione alternativa che, se vogliono, potranno sfruttare fino al termine dei lavori. Sempre stando alla tempistica concordata con il Comune dall’associazione temporanea di imprese Edimo-Todima, incaricata dell’opera, l’intervento dovrebbe concludersi nei giro di otto mesi, in pratica per la prossima estate.
COME CAMBIA LA VIABILITà
Nel frattempo sono entrate in vigore le modifiche relative al traffico. Fino al 31 ottobre, via Fontesecco, tra via XX Settembre e via degli Ortolani, sarà chiusa alla circolazione. Inoltre verrà ristretta la carreggiata di via Persichetti, nella parte a ridosso di ponte Belvedere, con istituzione del divieto di sosta. Per i soli mezzi dei cantieri della ricostruzione post-sisma è prevista la possibilità di raggiungere la zona di via Sallustio percorrendo viale Duca degli Abruzzi, via Roma, via Bafile, piazza Santa Margherita e via Camponeschi. Fino alla mezzanotte del 31 ottobre sarà vietata la sosta in via Buccio di Ranallo. Il traffico veicolare ordinario per la zona di via Sallustio sarà dirottato su corso Federico II, piazza Duomo e via Marrelli, oppure viale Giovanni XXIII, via Fonte Preturo, via delle Carceri, piazza Angioina e via Angioina. In uscita da via Sallustio si potrà passare per via Patini verso piazza Duomo, oppure per via Marrelli, piazza Palazzo, corso Principe Umberto e via San Bernardino, oppure per via Buccio di Ranallo, via Fonte Preturo e viale Giovanni XXIII.
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