Nuovo Prg, si punta su ambiente e turismo

3 Marzo 2016

TAGLIACOZZO. Un piano regolatore per rivalutare il centro storico e valorizzare le aree verdi della città che arriva dopo 35 anni dall’ultima variante. È stato presentato ieri mattina nel Comune...

TAGLIACOZZO. Un piano regolatore per rivalutare il centro storico e valorizzare le aree verdi della città che arriva dopo 35 anni dall’ultima variante. È stato presentato ieri mattina nel Comune di Tagliacozzo il nuovo strumento urbanistico di cui si doterà il Comune. Il progetto, illustrato dal sindaco Maurizio Di Marco Testa, dall’architetto Gianlorenzo Conti e dal geologo Angelo Monaco che lo hanno realizzato, è stato protocollato e ora sarà avviato l’iter per l’approvazione. Un piano regolatore a crescita zero che punta sulla salvaguardia del patrimonio storico-culturale della città e soprattutto sulla tutela dell’ambiente. Saranno aumentati gli standard nei nuovi piani di lottizzazione che passeranno da 18 a 40 metri quadri di aree destinate al verde pubblico. «Con questo piano si cercherà di privilegiare le aree esistenti rispetto ai nuovi insediamenti», ha commentato il primo cittadino, «abbiamo messo in risalto la vocazione turistica della nostra cittadina bonificando l’area dei maneggi e aumentato gli standard previsti dalla legge per le aree verdi. Diverso discorso sarà quello che riguarderà Marsia, zona che non viene inclusa attualmente nel piano regolatore, in quanto ha bisogno di uno studio approfondito». Il piano ricalca le linee guida approvate nel consiglio comunale del 2013. «L’incarico del nuovo piano ha necessitato di due fasi, lo studio per il recupero del centro storico di Tagliacozzo e la progettazione di una variante del piano, che aveva bisogno di cambiare», ha sottolineato Conti, «oggi non c’è più grande necessità di nuove edificazioni. Possono esserci solo le richieste di qualche nuovo nucleo familiare, ma in modo limitato. Per cui, lo stesso nome Crescita zero indica la sola soluzione per garantire lo sviluppo della città».

Pietro Guida

©RIPRODUZIONE RISERVATA