Nuovo quartiere sull’ex ferrovia

Area Sangritana a Castel di Sangro, la Regione dà il via libera a case e negozi
di Massimiliano Lavillotti CASTEL DI SANGRO. Nascerà a Castel di Sangro il nuovo quartiere residenziale progettato nell’area dell’ex Ferrovia Adriatico Sangritana. A dare l’ok definitivo alla realizzazione di nuove case, negozi, parcheggi pubblici e pista ciclabile è stato il presidente della giunta regionale Marco Marsilio, che ha sottoscritto un accordo di programma per definire l’assetto territoriale delle aree dismesse con il presidente della società di trasporto Tua, Gianfranco Giuliante, e il sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso. «Si tratta di un atto importante», commenta Marsilio, «poiché favorisce una occasione di sviluppo per un intero comprensorio a vantaggio del quale, dopo molti anni di attesa, rendiamo disponibile una vasta area dismessa dall’ex tracciato ferroviario». Un’operazione da circa dieci milioni che, oltre all’intera bonifica del posto, prevede anche il recupero e la trasformazione dei manufatti dismessi. Nel 2002 tra il ministero delle Infrastrutture e la Regione venne sottoscritto un accordo per unificare le stazioni Fs e Sangritana. «E così il Comune ha sviluppato un progetto di recupero», spiega il sindaco Caruso, «dove è prevista la realizzazione di un quartiere in grado di svolgere un’opera di ricucitura del tessuto urbano ma soprattutto la costruzione di una grande infrastruttura viaria finalizzata all’eliminazione del traffico urbano proveniente dalla Statale 17 e dalla Fondovalle Sangro».
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