Nusca contro i divieti di coltivare gli orti

22 Aprile 2020

Riserve da parte di alcuni cittadini di Rocca di Mezzo a seguito dell'ordinanza recente a firma del sindaco Mauro Di Ciccio, che limita la possibilità di spostamento per coltivare gli orti ai soli...

Riserve da parte di alcuni cittadini di Rocca di Mezzo a seguito dell'ordinanza recente a firma del sindaco Mauro Di Ciccio, che limita la possibilità di spostamento per coltivare gli orti ai soli agricoltori di professione. Un atto che, di fatto, applica delle restrizioni all'Ordinanza del presidente della giunta regionale d'Abruzzo del 13 aprile scorso, in cui venivano autorizzati i movimenti per interventi di manutenzione delle aree verdi. Chi non è agricoltore di professione dovrà invece, a Rocca di Mezzo, dimostrare di «non avere altre forme di sostentamento alimentare per il proprio nucleo familiare». Perplessità sono state espresse anche dall'ex primo cittadino e attuale consigliere di opposizione Emilio Nusca (nella foto). «Insomma», scrive, «guai a chi si azzarda a prendere la famosa e pesante vanga per coltivare l'orto. Quella che era una ordinanza del presidente della Regione, che aveva lo scopo di facilitare questa attività, è diventata un divieto, per il primo cittadino rocchigiano. Però per chi viene da fuori, ma ha i requisiti richiamati, e suo malgrado, senza saperlo, potrebbe essere portatore di contagio, le regole sono diverse: basta che 'segnali al comune lo spostamento per la coltivazione dell'orto' e tutto è a posto». (fab.i.)