Nusca: dopo l’ultimo decesso tamponi alla casa di riposo

4 Aprile 2020

ROCCA DI MEZZO. «I ricoverati nella casa di riposo di Rocca di Mezzo, insieme a tutto il personale che vi lavora, vengano sottoposti al tampone».Lo chiede alle autorità competenti l'ex sindaco di...

ROCCA DI MEZZO. «I ricoverati nella casa di riposo di Rocca di Mezzo, insieme a tutto il personale che vi lavora, vengano sottoposti al tampone».
Lo chiede alle autorità competenti l'ex sindaco di Rocca di Mezzo Emilio Nusca.
«Purtroppo a Rocca di Mezzo in pochi giorni è la terza persona anziana che è passata a miglior vita», scrive Nusca, «una è deceduta in casa circondata dall'affetto dei suoi familiari, altre due sono decedute all'interno della casa di riposo per anziani. Tutte persone in là con l'età. Probabilmente sarebbe andata ugualmente così. Ma siamo in piena pandemia da coronavirus e quindi, come dicono tutti gli scienziati e i medici che ogni sera vediamo sulle nostre televisioni, è il momento di usare tutte le precauzioni per evitare che si possa essere contagiati. Ci dicono, gli scienziati, che le case di riposo sono punti sensibili. La dinamica dell'infezione e i tempi in cui si manifesta sono lunghi e difficili da gestire», conclude l’ex primo cittadino, «e per prevenire il contagio si invoca, da ogni parte, la necessità che almeno nelle case di riposo per anziani vengano effettuati i tamponi alle persone che sono ospitate».(g.p.)
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