«Obbligo di mascherine in città» Appello della Casini alla Regione

24 Agosto 2020

La sindaca pronta a emanare l’ordinanza per inasprire i provvedimenti già introdotti dal governo All’Asl chiesti maggiori controlli sulle 200 persone sottoposte a isolamento fiduciario o quarantena

SULMONA. Mascherina obbligatoria per l’intera giornata in alcune zone di Sulmona. Il sindaco Annamaria Casini rompe gli indugi e decide di inasprire le misure per il contenimento del contagio da Covid 19. L’aumento esponenziale dei casi positivi saliti a 38 (dieci nelle ultime ore), ha convinto il primo cittadino a riunire i tecnici comunali e l’ufficio legale per emanare un’ordinanza su tutto il territorio comunale tesa a frenare la diffusione del virus. Ma anche a scuotere sia il governo regionale che i vertici della Asl. Secondo l’ultimo decreto del ministero della Salute infatti, la competenza di inasprire le misure restrittive per il contenimento del contagio sarebbe della Regione e non dei Comuni.
Ragione che dovrebbe spingere il governatore Marsilio a intervenire per evitare di rendere inutile, a livello giuridico, l’ordinanza del sindaco. Alla Asl, il sindaco chiede, invece il potenziamento del personale medico e infermieristico addetto al controllo delle persone sottoposte a isolamento fiduciario e quarantena obbligatoria, oltre alla possibilità di eseguire test rapidi e tamponi veloci da poter esaminare direttamente nei laboratori dell’ospedale di Sulmona.
Infine, il sindaco si rivolge anche al buon senso dei cittadini. Dopo la decisione di non annullare le manifestazioni previste nel cartellone estivo, il sindaco sottolinea che, il problema non sono gli eventi, dove la sicurezza deve essere rispettata in modo cogente e stringente, ma il comportamento individuale delle persone che in ogni occasione devono rispettare le regole di distanziamento e l’uso della mascherina. «Chiedo a tutta la cittadinanza la massima attenzione in tutte quelle circostanze di vita sociale che sono state maggiore occasione di contagio come la partecipare a feste e viaggi all’estero», evidenzia il sindaco Casini, «ho richiesto altresì il massimo supporto alle forze dell’ordine di incrementare i controlli onde evitare occasioni di assembramento e assicurare l’uso delle mascherine durante tutto l’arco della giornata, compresi i giorni in cui si svolge il mercato di piazza Garibaldi. Attendo nei prossimi giorni e con l’urgenza del caso ogni valutazione su ulteriori e specifiche misure di contenimento che la Regione Abruzzo, in raccordo con la Asl, vorrà mettere in atto per contenere il contagio. Tali misure devono essere accompagnata da un rinforzo nell’attività di monitoraggio con somministrazione di tamponi alla numerosa rete di persone in sorveglianza attiva che è ormai di oltre 200 unità in tutta la Valle Peligna. Sin d’ora dichiaro la disponibilità e collaborazione a sostenere come istituzione locale ogni misura idonea».
Intanto si è concluso con un bilancio positivo l’ultima giornata di “Tiello Streetto”, la manifestazione che da venerdì ha caratterizzato il centro storico cittadino. Anche se la giornata di ieri è stata meno affollata rispetto alle precedenti, grazie all’inasprimento delle misure di sicurezza.