«Occorre rilanciare l’Università»

27 Giugno 2018

I rappresentanti degli iscritti al sindaco: priorità a sede e altri corsi

AVEZZANO. Nuova sede, nuovi corsi, nuova convenzione e nuovo approccio per dare linfa alla facoltà distaccata dell’Università di Teramo. L’antidoto alla chiusura della sede di Giurisprudenza, provvedimento che continua ad aleggiare in città, è stato messo sul tavolo del sindaco Gabriele De Angelis dai rappresentanti degli studenti. L’incontro c’è stato ieri. Un antidoto che passa attraverso una netta discontinuità col passato e mediante un percorso condiviso con al primo posto una sede idonea.
«L’attuale sede, negli spazi retrostanti il Liceo classico», affermano Mario Pisotta, Giulia Gianfelice ed Elmina Izeti, «è insufficiente per le necessità della Facoltà, poiché mancano stanze e servizi, quindi va individuata una struttura idonea». Gli studenti non vedono male un trasferimento all’ex Crab, dove sono presenti anche i laboratori, oppure un ritorno alla vecchia sede di via Napoli (da ristrutturare). Ciò che più conta, però, è non perdere tempo, anche in vista della riapertura delle iscrizioni. «Per partire con il piede giusto», aggiungono, «occorre stilare un programma di rilancio e valorizzazione della facoltà distaccata di Avezzano che sia aperta alla diversificazione dell’offerta formativa e a una partecipazione larga nel percorso decisionale, studenti compresi». Insomma, i rappresentanti degli studenti spingono affinché prosegua il confronto aperto tra l’amministrazione De Angelis e il nuovo rettore dell’Università di Teramo. La questione Università è tornata alla ribalta visto il calo di iscritti e i costi alti. Il sindaco De Angelis ha chiesto un confronto aperto con la città e diverse sono state le prese di posizione. Secondo alcuni, il rilancio passa anche attraverso l’apertura di nuovi corsi di laurea in scienze giuridiche o nel settore dell’agroalimentare, con l’aggiunta dei master. Per gli universitari l’importante è fare presto. (m.s.)
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