Oddi, sfida ai 7 consiglieri ribelli: «A giugno mi ricandido a sindaco»

9 Dicembre 2023

Parla l’ex sindaco sfiduciato: «Continue attestazioni di stima mi danno la forza di andare avanti Vili tradimenti, mi dispiace per il paese. Ora a rischio il risanamento dei conti e la battaglia sul Cam» 

CIVITELLA ROVETO. «Mi ricandiderò al duemila per cento alle prossime elezioni del 9 giugno 2024 con una nuova lista». L’ex sindaco di Civitella Roveto, Pierluigi Oddi, sfida così i sette consiglieri comunali che l’hanno sfiduciato. Prima, però, dovrà togliersi qualche sassolino dalla scarpa e lo farà durante un comizio pubblico che organizzerà nei prossimi giorni. Giovedì mattina Giancarlo Montaldi, Nicola Allegritti, Giovanni Tolli e Lorenzo Zanello, consiglieri di opposizione, Massimo Dufrelli, Giuseppe Vernile e Federica Montaldi, esponenti della maggioranza, hanno firmato le dimissioni e di fatto scritto la parola fine all’amministrazione Oddi. Il primo cittadino, che era in carica dall’ottobre 2021, è pronto a raccontare pubblicamente quanto accaduto in questi due anni e due mesi di amministrazione. «Sono due giorni che ricevo infinite attestazioni di stima, da parte dei cittadini e da tanti esponenti politici marsicani e aquilani, sia telefoniche che con messaggi», tiene a precisare Oddi, «e mi stanno dando la forza di andare avanti contro questi vili tradimenti. Bisogna tenere presente che l’ultima persona che si è decisa a firmare le dimissioni fino al 25 novembre stava al teatro con me per un evento contro la violenza sulle donne, serena e felice di collaborare (il riferimento è all’ex assessore Federica Montaldi, ndc). Poi non so cosa sia successo, mi sono ritrovato la sua firma nel documento presentato da componenti dell’opposizione senza che questa persona abbia avuto la delicatezza di avvisarmi prima». Giovedì sera il prefetto dell’Aquila, Giancarlo Di Vincenzo, ha nominato il commissario prefettizio Giuseppe Girolami, vice capo di gabinetto della prefettura dell’Aquila, che già oggi arriverà in Comune. «Mi dispiace per Civitella Roveto perché si ritroverà con il commissario e sarà a rischio sia la procedura che avevo messo in atto con la Corte dei Conti, di risanamento degli ingenti debiti avuti in eredità, di cui abbiamo già pagato la prima rata con successo», aggiunge l’ex sindaco Oddi, «sia la battaglia per non entrare nel Consorzio acquedottistico marsicano che ho portato avanti con massima dedizione. Ho lavorato anche 15 ore al giorno ed è fatto noto a tutti. Addirittura avevo messo da parte la professione di avvocato per occuparmi delle molteplici esigenze dei cittadini h 24. Ognuno si dovrà assumere la responsabilità di tali gesti nei confronti della popolazione e dell’elettorato, soprattutto se provengono da gente che non si è mai presentata dentro al Comune per lavorare, per fare anche un minimo di attività, nonostante le deleghe assegnate dal sindaco».
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