Offrono soldi alla polizia Denunciati due cinesi

AVEZZANO. Tentano di corrompere gli agenti della polizia stradale durante un controllo nei pressi del casello autostradale di Avezzano dell’autostrada A/25 Torano-Pescara ma vengono denunciati. Nei...
AVEZZANO. Tentano di corrompere gli agenti della polizia stradale durante un controllo nei pressi del casello autostradale di Avezzano dell’autostrada A/25 Torano-Pescara ma vengono denunciati. Nei guai sono finiti due cinesi fermati a un posto di blocco. I due procedevano con un camion su cui trasportavano una quantità di prodotti alimentari doppia rispetto a quanto consentito dalla legge. Sono stati fermati dagli agenti della sottosezione della polizia stradale di Avezzano. Doveva essere un normalissimo controllo. Durante l’accertamento, gli agenti coordinati dall'ispettore Giuseppe Esposito, si sono visti offrire 200 euro per eludere il controllo ed evitare la sanzione prevista per quel tipo di irregolarità. Gli agenti, però, oltre a sanzionare i due, dopo aver sequestrato le banconote, li hanno anche denunciati alla procura della repubblica di Avezzano per istigazione alla corruzione.
In questi giorni gli agenti della polstrada di Avezzano hanno intensificato i controlli per prevenire illeciti. La scorsa settimana un uomo di origine romene, C.V., di 30 anni, è stato arrestato dopo un inseguimento di 20 chilometri sull'A25. L’allarme era scattato dopo che l'uomo aveva fatto rifornimento di carburante nella stazione di servizio di Montevelino-nord a Magliano, senza pagare il corrispettivo, allontanandosi furtivamente su una Lancia Libra risultata rubata a Vasto.
Il gestore dall’area di servizio aveva allertato la polizia stradale. Gli agenti, una volta intercettato l’uomo, lo hanno bloccato con una manovra rocambolesca sulla rampa di uscita del casello di Carsoli. Il romeno, che viaggiava con due donne, era stato rinchiuso nel carcere San Nicola ad Avezzano.

