Oggi a Pianola la festa della trebbiatura

19 Agosto 2016

Saranno “rispolverati” per l’occasione mezzi agricoli che risalgono agli anni Cinquanta e Sessanta

L’AQUILA. Dopo il grande successo ottenuto dalla mietitura, che ha visto protagonista la frittata da Guinnes di 99 metri, prenderà il via oggi a Pianola l'ultima tappa della festa del grano: la trebbiatura. Mezzi degli anni Cinquanta e Sessanta saranno rispolverati per l'occasione che vedrà coinvolta tutta la frazione. I buoi traineranno la "triglia", mentre saranno a lavoro una sessantina di abitanti del paese fin dalle 16, nella zona antistante il campo sportivo. Grandi e piccoli saranno coinvolti in giochi come il rotolamento di una forma di formaggio e il solco più dritto, col trattore e a mano. Per l'occasione verrà celebrata la messa in ricordo degli abitanti di Pianola attori in passato della trebbiatura. In serata porchetta e birra per tutti. La festa proseguirà domani dalle 20 in piazza Lepidi con la cena di premiazione delle singole gare. L'iniziativa è organizzata dall'associazione “Pianola Pianola Pianola”. «Si tratta di un'occasione propizia non solo per rivedere all'opera mezzi di qualche anno fa, ma ancora tecnologicamente adeguati, ma soprattutto per trascorrere qualche ora insieme e ricordare con nostalgia i tempi passati» spiega il presidente dell'associazione, Orazio Totani: «Un modo, inoltre, per far conoscere anche ai più giovani le tappe principali della lavorazione del grano. In pochi tra loro, infatti, sanno che nella trebbiatura i chicchi di grano vengono liberati e separati da paglia e pula. Per secoli l'operazione è stata fatta sull'aia dove si portavano i "manoppi" per farli calpestare da asini e buoi oppure per batterli con forconi o bastoni snodati. Per pulire i chicchi si sfruttava il vento che portava via pula e polveri. La trebbiatura era completata con crivelli di diversi tipi. La meccanizzazione è iniziata circa un secolo fa».

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