Oggi il ricordo delle Foibe per i martiri del Carso

10 Febbraio 2019

L’AQUILA. «Oggi, 10 Febbraio, si celebra il “Giorno del Ricordo” dei Martiri delle Foibe, una giornata istituita con la legge numero 92 del 30 marzo 2004, per commemorare e ricordare i terribili...

L’AQUILA. «Oggi, 10 Febbraio, si celebra il “Giorno del Ricordo” dei Martiri delle Foibe, una giornata istituita con la legge numero 92 del 30 marzo 2004, per commemorare e ricordare i terribili avvenimenti, le stragi, le violenze e le sofferenze patite al confine dal 1943 al 1947».
A ricordarlo è il consigliere comunale di L’Aquila Futura, Luca Rocci. «Migliaia furono le persone uccise e gettate nelle cavità carsiche, altre costretti ad abbandonare la loro terra per rimanere liberi e italiani. Questa giornata ha il compito di colmare la ferita della dimenticanza, contro ogni revisionismo e contro ogni provocazione», sostiene Luca Rocci, «attraverso il ricordo, ma anche l’insegnamento alle nuove generazioni. Anche quest’anno, come amministratore di questa città, ma ancora prima come italiano, credo sia giusto rispettare questo terribile momento della nostra storia, che solo recentemente ha trovato giusto e doveroso riconoscimento da parte delle istituzioni».
«Il 3 gennaio dell’anno scorso, infatti, con il mio gruppo consiliare L’Aquila Futura, si è presentato un ordine del giorno, votato da tutte le forze di maggioranza, per intitolare la rotonda all’incrocio tra strada statale 17 e via Ugo Piccinini in ricordo degli “Italiani Martiri delle Foibe e degli esuli Istriani, Giuliano-Dalmati”».
«In attesa di questa intitolazione, oggi alle 12, verrà simbolicamente deposta una corona di fiori in via Norma Cossetto (località Cansatessa) per onorare la memoria di migliaia di italiani martiri della follia titina. Invitiamo tutti a partecipare a questa sobria e commossa celebrazione», esorta il consigliere di L’Aquila Futura, che conclude: «Questa brutta pagina della storia italiana non va dimenticata. Noi non dimentichiamo». Si stima che le vittime delle Foibe siano state 11mila. Le Foibe (il nome indica le cavità carsiche) sono stati degli eccidi ai danni della popolazione italiana della Venezia Giulia e della Dalmazia, avvenuti durante la seconda guerra mondiale e nell'immediato secondo dopoguerra (1943-1945), da parte dei partigiani jugoslavi e dell'Ozna (Dipartimento per la sicurezza del popolo).