Oggi l’addio a Lely al tribunale e a San Bernardino

La commemorazione davanti al tribunale e poi il funerale. Saranno i due momenti che oggi caratterizzeranno l’addio a Giovanni Lely, avvocato punto di riferimento del foro aquilano e abruzzese, morto...
La commemorazione davanti al tribunale e poi il funerale. Saranno i due momenti che oggi caratterizzeranno l’addio a Giovanni Lely, avvocato punto di riferimento del foro aquilano e abruzzese, morto sabato a 87 anni. Il primo è in programma alle 12, nell’atrio esterno del Palazzo di giustizia, in via XX Settembre, alla presenza tra gli altri della presidente della Corte d’Appello, Fabrizia Francabandera. Poche ore dopo, alle 15, si svolgeranno i funerali nella basilica di San Bernardino, nell’omonima piazza. Entrambe le cerimonie pur se nel pieno rispetto delle norme anti-Covid, testimonieranno affetto e vicinanza di colleghi e amici ai familiari di Lely: la moglie Maria Augusta Cesari, il figlio Nicola, che ha seguito le sue orme professionali e il nipote Giovannino. Il professionista, molto conosciuto in città per la sua lunga carriera, ha praticato l’attività fino a poco prima di essere ricoverato al San Salvatore, dove è spirato. Lely è stato presidente dell’ordine per tre mandati fino agli anni ‘90, mentre nel 2005 è stato nominato tesoriere con la presidenza di Paolo Vecchioli. Ha rivestito anche il ruolo di presidente del consiglio forense d’Abruzzo, è stato giudice sportivo, presidente dell’Accademia delle belle arti, nei primi anni dopo la sua fondazione e per molto tempo cronometrista. Negli ultimi anni si è battuto per difendere i piccoli centri nell’hinterland aquilano che hanno rischiato di scomparire a seguito del terremoto.

