Oggi le votazioni per rinnovare il direttivo del Cai

Una lista è guidata dall’alpinista Vincenzo Brancadoro L’altra è capitanata dall’avvocato Tullio Buzzelli
L’AQUILA. Oggi si svolgeranno le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali della Sezione dell’Aquila del Club Alpino Italiano. Per la prima volta si propongono due squadre distinte: una che esprim come candidato presidente del sodalizio l'alpinista Vincenzo Brancadoro, l’altra l’avvocato Tullio Buzzelli, consigliere uscente.
Sono candidati al consiglio direttivo, con Vincenzo Brancadoro presidente, Massimiliano Andreassi, Sara Chiaranzelli, Rubino De Paolis, Luciano Di Martino, Leonardo Esposito e Ugo Marinucci. Buzzelli propone i consiglieri Gisella Cucchiella, Massimo Di Battista, Serenella Morgante, Salvatore Perinetti, Luca Sette e Giancarlo Speranza consigliere segretario uscente. I programmi delle due squadre ed i curricula dei candidati sono disponibili sul sito web www.cailaquila.it.
È un momento molto importante e particolarmente sentito dagli associati del Cai dell’Aquila ma anche significativo nella vita del sodalizio e per la vita della città e del suo territorio.
Sono infatti stati completati i lavori di ristrutturazione post-sisma della bellissima sede di via Sassa 34 dove si spera di rientrare a breve, lasciando la sede provvisoria nel piazzale della Meridiana.
Conosciuto e stimato nell’ambiente dell’alpinismo italiano per la sua spiccata passione per la montagna coltivata sin da giovane età, Vincenzo Brancadoro, 62 anni, grafico, libero professionista è socio Cai dal 1996.
Già responsabile della Stazione dell'Aquila del Cnas, vice delegato Regione Abruzzo è tecnico di elisoccorso. Nel programma della lista che sostiene la candidatura di Brancadoro molto risalto viene dato alla necessità di dare nuova forza e impulso all’azione del Cai dell’Aquila concentrandosi in particolare sulla figura del Socio, inteso al plurale e non al singolare, artefice e protagonista dei risultati fino ad ora raggiunti dall’Associazione e del suo rapporto con il territorio e i suoi abitanti. In una parola appare strategica la “centralità del socio” nella vita associativa. In particolare bisognerà incentivare le relazioni tra i soci e, più in generale, tra tutti gli appassionati di montagna, nonché i rapporti con le Istituzioni.
Buzzelli, 69 anni, aquilano, da parte sua indica nel suo programma alcuni obiettivi tra cui la risistemazione degli ambienti per tornare ad essere punto di incontro, di amicizia e di progettualità; dare impulso alla memoria storica della Sezione e alla cultura della montagna; favorire l'attività della Sezione.
L’assemblea dei soci per le operazioni di voto è convocata alle 15.30 nella Casa del volontariato, in via Saragat 10 (adiacente al centro commerciale L’Aquilone).
In tutta la provincia dell’Aquila, oltre a quella aquilana, sono ben sei le sezioni dislocate nel territorio a conferma del radicamento del Cai.
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