«Oggi non si parla di guerra», ecco il programma

2 Aprile 2015

L’AQUILA. L'associazione culturale Animammersa organizza per il prossimo 6 aprile, sesto anniversario del terremoto del 2009, l'iniziativa «Oggi non si parla di guerra», in collaborazione con la...

L’AQUILA. L'associazione culturale Animammersa organizza per il prossimo 6 aprile, sesto anniversario del terremoto del 2009, l'iniziativa «Oggi non si parla di guerra», in collaborazione con la cooperativa agricola «Insieme», patrocinato dal Comune dell'Aquila e con la media-partnership del quotidiano digitale news-town.it.

«Quest'anno», scrive Animammersa, «vogliamo condividere il nostro 6 aprile con un altro 6 aprile, quello del 1992, che segnò l'inizio dell'assedio di Sarajevo, e vi racconteremo di una esperienza umana e lavorativa, che nasce in un territorio di guerra. Ma non parleremo di guerra. Parleremo di donne che si sono costituite in un 'noi collettivo' per azzerare confini e differenze, le donne della cooperativa agricola "Insieme", nata a giugno del 2003, dopo due anni di analisi del territorio attorno a Bratunac e Srebrenica, in Bosnia Erzegovina, per favorire il processo di ritorno a casa delle persone cacciate dalla guerra e il ripristino delle condizioni per la vita in comune. Oggi sono oltre 500 le famiglie associate coinvolte nella produzione di frutti surgelati, marmellate e succhi». «La giornata prenderà il via alle 10 nel parco giochi di San Bernardino, quando verranno inaugurate le mostre fotografiche di Mario Boccia: «Imbroglio etnico e Insieme». Boccia è un monumento vivente della fotografia nei Balcani. Per anni ha immortalato visi e luoghi del teatro di guerra nel cuore dell'Europa, e sostiene da sempre la cooperativa. Alle 11, il fotografo romano incontrerà gli aquilani assieme a Rada Žarkovic, donna bosniaca presidente della cooperativa Insieme, presente per la prima volta all'Aquila. Nel pomeriggio verrà inoltre presentato Dert, un documentario di Mario e Stefano Martone in fase di realizzazione, che testimonia una straordinaria esperienza collettiva fondata sulla dignità e lavoro. Saranno quindi piantati lamponi nel parco giochi adiacente alla scalinata della basilica aquilana».

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