Ok alla norma sblocca-capannoni «Così rinasce la zona artigianale»

Via la norma che impediva il subentro di nuove attività nei 42 edifici Pip. Di Nisio: «Non è un condono» Approvata anche la riorganizzazione del comando della polizia locale. E in città arriva il bike sharing
SULMONA. Arriva la norma “sblocca-capannoni” per rilanciare la zona artigianale Pip di Sulmona. L’ha approvata all’unanimità ieri mattina il consiglio comunale, nella stessa seduta in cui ha anche modificato il regolamento sulla polizia locale dando di fatto il via a una rivoluzione nel comando e nella macro organizzazione del municipio. Questo mentre gli operai installavano le prime ciclostazioni per l il bike sharing e la ricarica di mezzi e dispositivi elettrici.
Nella seduta il sindaco Gianfranco Di Piero ha ricordato Giuseppe Guerra, a lungo consigliere comunale, «personalità autorevole, acuto osservatore delle vicende cittadine, politico saggio», recentemente scomparso.
LO SBLOCCA-CAPANNONI
La novità sulla zona Pip di via Lamaccio è contenuta nel primo capoverso della convenzione, ritoccato ieri dal consiglio comunale. L’ultima modifica risale al 1996. «Dopo 25 anni i 42 capannoni sono stati realizzati, mentre è venuta meno la paura delle speculazioni», spiega l’assessore competente in materia Catia Di Nisio. Proprio per evitare speculazioni, finora la convenzione bloccava il subentro di nuove attività artigianali nei capannoni per almeno 5 anni dal momento del riconoscimento dell’agibilità della struttura.
«Per diversi capannoni della zona, quindi, la pratica di agibilità si era fermata o non era proprio partita, in quanto gli edifici erano inutilizzati», aggiunge Di Nisio, «ora, togliendo questo vincolo formale, si permette lo sblocco di vendite e subentri di altri artigiani, ma ci tengo a precisare che non si tratta di un condono: le pratiche per l’agibilità devono essere comunque portate a termine». Continua l’assessore: «Sono almeno 7 o 8 i capannoni della zona Pip interessati immediatamente dalla novità e quindi dall’insediamento di nuove attività, ma siamo sicuri che adesso altri si avvicineranno: uno dei due obiettivi della modifica della convenzione è infatti proprio favorire i subentri e il completamento dello sviluppo della zona Pip, mentre l’altro è il consumo zero di suolo, consentendo alle attività artigianali di insediarsi lì dove capannoni ci sono già senza doverne realizzare di nuovi. Sarà comunque la giunta ad autorizzare i subentri».
rivoluzione polizia locale
Il consiglio comunale ieri ha anche dato il via libera al nuovo regolamento della polizia municipale e quindi alla figura del “comandante dirigente”. Per il sindaco Di Piero, la novità consentirà un accentramento di più e servizi in capo ai responsabili e al segretario comunale, «anche per dare una risposta alla carenza di dirigenti nelle amministrazioni pubbliche e alla necessità di risparmiare».
ARRIVA IL BIKE SHARING
Ieri, intanto, sono arrivate le stazioni del bike sharing (cioè le bici condivise) e di ricarica con pannelli solari in piazzale Vittorio Veneto e nell’area della stazione centrale.
«Andiamo avanti nel percorso di mobilità sostenibile, offrendo a cittadini e visitatori la possibilità di approfittare di queste stazioni, non solo per utilizzare le e-bike, ma anche per la ricarica dei telefoni cellulari, sfruttando l’energia solare», ha spiegato l’assessore Attilio D’Andrea, «nei prossimi mesi il progetto sarà incrementato con ulteriori postazioni e iniziative di sensibilizzazione».
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