Olicar, a rischio stipendi e tredicesima

Sono 90 i lavoratori interessati. I sindacati attaccano la Asl: «Cosa ha in mente?». Tordera: «Noi disponibili al confronto»
L'AQUILA. Non intendono aspettare un giorno in più nel silenzio della Asl aquilana e del suo manager Rinaldo Tordera, chiamato più volte a confrontarsi con i sindacati (Filcams Cgil, Uil Tucs e Fim Cisl) sulla vertenza che sta coinvolgendo la Olicar spa (oggi Società Olicar gestione srl), società piemontese che si occupa della manutenzione degli impianti elettrici, idraulici, edili e sanitari negli ospedali della Asl Avezzano, Sulmona, L'Aquila. Sono 90 i lavoratori senza stipendio da due mesi ed è a rischio anche la tredicesima, a causa di una crisi aziendale che si trascina da anni e che ora torna a esacerbarsi. Ieri in una conferenza stampa di fuoco unitaria, i tre sindacati hanno tuonato contro Tordera, manager della Asl che è committente della Olicar. «La Asl ha per legge responsabilità solidale verso i lavoratori», ha spiegato il segretario provinciale della Filcams Cgil, Luigi Antonetti, affiancato anche da Giampaolo Biondi della Fim Cisl (mentre assente il rappresentante della Uil Tucs, Salvatore Callipo), che hanno rimarcato l'esistenza anche di problemi di manutenzione: circostanza ritenuta «molto grave» perché i dipendenti lavorano in condizioni a rischio. «A oggi non riuscendo a parlare con la Asl non sappiamo cosa intende fare nei confronti della Olicar spa, che domani tra l'altro presenterà un concordato preventivo al tribunale di Asti. Vogliamo capire se questa azienda fallirà oppure no e che cosa la Asl aquilana intende fare per salvare i lavoratori». Secondo i sindacati la crisi della Olicar sarebbe nata da un contenzioso con la Asl, che «avrebbe indebolito i suoi bilanci». I sindacati chiedono un confronto con il manager Tordera, dopo che proprio ieri è saltato un incontro atteso da tempo per sopraggiunti impegni istituzionali del manager. «Vogliamo sapere anche se la Asl ha già in mente un'altra azienda che possa sostituirsi alla Olicar in caso di fallimento», chiedono i sindacati, che hanno l'obiettivo di arrivare alla scadenza dell'appalto, il 28 gennaio, salvando i posti di lavoro. Intanto lunedì sindacati e Asl saranno ricevuti dal prefetto dell'Aquila, Giuseppe Linardi.
Ecco la replica del manager della Asl, Tordera: «Giovedì prossimo incontrerò i sindacati sulla questione Olicar per avere un confronto e acquisire elementi utili. Si tratta di una situazione assai delicata e in evoluzione, per la quale in questo momento è difficile fare previsioni in merito a futuri sviluppi. Da parte nostra, però, c’è la disponibilità al confronto con le parti sociali e a mettere in atto tutte le azioni possibili per salvaguardare gli interessi dell’azienda, l’esigenza di assicurare il servizio di manutenzione e tutelare i lavoratori Olicar».(m.g.)
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