Olio, annata record per qualità e quantità

12 Novembre 2018

PRATOLA PELIGNA. Al via la raccolta delle olive in Valle Peligna ed è subito record di qualità e quantità. A giocare a favore delle produzioni, che quest’anno potrebbero arrivare a superare i 30mila...

PRATOLA PELIGNA. Al via la raccolta delle olive in Valle Peligna ed è subito record di qualità e quantità. A giocare a favore delle produzioni, che quest’anno potrebbero arrivare a superare i 30mila quintali di olive, una quantità che difficilmente si raggiunge nell’area, sono state le particolari condizioni atmosferiche e le piogge arrivate puntuali al momento del bisogno. «Dalle prime moliture stiamo riscontrando un olio di qualità eccellente», ha detto Franco Volpe presidente del consorzio Rustica e Gentile che raggruppa i coltivatori della Valle Peligna, «con un basso grado di acidità e un numero di sostanze positive superiori alla media degli extravergine». Le verifiche sono state compiute nei frantoi Di Ramio a Bugnara, Della Valle e Tulliani a Prezza, Agripeligna e cooperativa Ansape a Raiano e quello di Alba Nuova a Vittorito. Frantoio in cui si stanno recando i proprietari delle oltre 30 aziende che rappresentano l’ossatura del settore oleario della zona.
«Nella Valle», ha concluso Franco Volpe «esiste un prodotto di qualità ottima, ma nonostante la buona annata le quantità restano legate a un uso familiare che, se potenziato, potrebbe dare vita anche all’esportazione del nostro prodotto». A dare manforte agli olivicoltori anche gli studenti dell’agrario Serpieri di Pratola Peligna, guidato dalla preside Paola Angeloni.
«I ragazzi», ha detto la dirigente, «sono stati fondamentali per le attività di monitoraggio e prevenzione della presenza del parassita della mosca olearia». Il riferimento è alle indagini sui terreni che gli studenti hanno messo in atto nel progetto di alternanza scuola-lavoro promosso dalla Regione Abruzzo e fatto proprio dall’istituto di Pratola. (f.c.)
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