Olio di qualità e in gran quantità

È partita la nuova campagna olearia nei tanti frantoi della Valle Peligna
SULMONA. Olio buono e in grande quantità. Sorridono i produttori e gli amanti del buon olio prodotto in Valle Peligna per la nuova campagna olearia iniziata da qualche settimana. Al contrario degli ultimi anni è sparito anche il problema della mosca olearia che tanto aveva fatto penare i produttori, sia per quanto riguarda la salute delle piante che per la qualità dell’olio prodotto. A spiegare la situazione è uno dei maggiori produttori della Valle Peligna, Marcello Della Valle, un giovane che in pochi anni è riuscito a scalare i vertici delle classifiche nazionali ricevendo premi e consensi in tutti i maggiori concorsi tra cui il Sol d’oro, la più importante competizione internazionale che si svolge a Verona fin dal 2002. «Questa è una stagione di eccellenza per la produzione dell’olio», spiega Della Valle, «all’inizio si pensava che la qualità risentisse della grande siccità che abbiamo sofferto nei mesi scorsi. Però da quando abbiamo iniziato la produzione abbiamo riscontrato che il prodotto è di vera eccellenza, superiore a quello degli altri anni. Sono ormai dieci anni che lavoro in questo settore come frantoiano che produce l’olio a chilometro zero, così come gli altri della Valle Peligna». Secondo Della Valle il vero segreto che si nasconde dietro la grande qualità del prodotto peligno è il rispetto dei canoni di lavorazione tradizionali che ha portato al riconoscimento di presidio slow food per l’olio di Prezza. Inoltre da quest'anno la molitura delle olive avviene nel pieno rispetto dell'ambiente riducendo il consumo di acqua nella produzione dell'olio. «Abbiamo acquistato una nuova macchina», conclude il produttore peligno, «che ci consente di abbassare i toni di diluizione dell'acqua e di vibratura delle olive riuscendo a consumare meno acqua rispetto al passato». (c.l.)
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