Oltre 200 fedeli marsicani all’Aquila per l’indulgenza

9 Luglio 2023

Gruppi in visita alla basilica di Collemaggio nell’anno santo indetto dal Papa Don Nunzio (ufficio pellegrinaggi): «Una bellissima esperienza spirituale»

AVEZZANO. Pellegrini marsicani a Collemaggio per lucrare l’indulgenza plenaria. Oltre 200 fedeli ieri mattina hanno raggiunto il capoluogo in occasione dell’Anno della Misericordia indetto da Papa Francesco in occasione della sua visita all’Aquila lo scorso anno. Sono partiti da Avezzano alle 8.30 e sono giunti alla basilica di Collemaggio alle 10. Dopo la preghiera giubilare e le confessioni, alle 11 si è tenuta la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Giovanni Massaro, concelebrata dal vescovo ausiliare dell’Aquila Antonio D’Angelo, e dai sacerdoti marsicani. Dopo il pranzo, alle 15, i fedeli si sono recati a Fossa per la visita alla chiesa di Santa Maria ad Cryptas per poi rientrare nella Marsica. L’iniziativa era rivolta alle parrocchie, ai gruppi, ai singoli.
«Una bellissima esperienza spirituale, molto intensa per tutti i fedeli che hanno partecipato e per noi sacerdoti», ha commentato don Nunzio D’Orazio, che guida l’ufficio pellegrinaggi di Avezzano. «Un modo per offrire ai fedeli marsicani la possibilità di lucrare, nell’Anno della Misericordia, l’indulgenza plenaria della Perdonanza Celestiniana, concessa nel 1294 da Papa Celestino V alla città dell’Aquila nel giorno del Martirio di San Giovanni Battista di ogni anno e che Papa Francesco ha esteso per un anno intero. Il vescovo dell’Aquila», ha aggiunto don Nunzio, «ha invitato tramite il nostro vescovo i fedeli marsicani e con grande piacere abbiamo raccolto l’invito». Questo speciale anno di grazia è un evento unico che Papa Francesco ha voluto perpetuare per un intero anno, facendo dono alla comunità cristiana della proroga dell’indulgenza plenaria, che potrà essere ottenuta per i vivi e per i defunti fino alla nuova apertura della porta santa per la Perdonanza Celestiniana. Per questo motivo, fino al 28 agosto 2023, i fedeli e i pellegrini che si recheranno all’Aquila potranno ottenere ogni giorno l’indulgenza plenaria partecipando ai riti in onore di San Celestino V oppure raccogliendosi in preghiera «al cospetto delle spoglie del Santo per un congruo spazio di tempo». Per conseguire l’indulgenza, però, occorre recitare il Credo, il Padre nostro e una preghiera secondo le intenzioni del sommo pontefice. Infine ci si dovrà confessare e si dovrà ricevere la Comunione eucaristica entro gli 8 giorni precedenti o seguenti la partecipazione a un rito in onore di Celestino V, oppure dopo aver sostato in preghiera davanti alle spoglie del santo pontefice. Molti gli anziani e gli ammalati marsicani che, per gravi motivi, non sono potuti uscire di casa e non hanno potuto partecipare. Anche loro, però, potranno ottenere l’indulgenza plenaria se parteciperanno spiritualmente alle celebrazioni davanti a una piccola immagine di San Pietro Celestino. Dovranno ovviamente maturare il pentimento di ciascun peccato, con l’intenzione di confessarsi e comunicarsi appena possibile. L’indulgenza potrà essere chiesta anche per i cari defunti.
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