Oltre al virus una scossa di 3.5

Ma sindaci e autorità invitano a restare in casa a causa dell’epidemia
L’AQUILA. «Ora ci mancava pure il terremoto». In tanti ieri notte hanno postato sui social commenti dopo la scossa che intorno alle 23 ha fatto tremare la parte Ovest del territorio aquilano. L’epicentro è stato registrato, dall’Ingv, nell’area di Capitignano, con una magnitudo di 3.5 (inizialmente si indicavano magnitudo di 3.4 e 3.8).
La scossa è stata chiaramente avvertita dalla popolazione ed è stata tanta anche la paura. La gente comunque non è scesa in strada. Ed è questa la raccomandazione maggiore che arriva dai sindaci e dalle autorità sanitarie, in questo delicato momento dell’epidemia del coronavirus. La scossa, con un epicentro a 10 km di profondità, è stata avvertita distintamente anche nei territori di Montereale, Campotosto, Pizzoli e Barete e anche in alcune zone dell’Aquila, soprattutto nella parte Ovest, che affaccia verso i territori dove la scossa è stata maggiormente avvertita.
Diversi i commenti soprattutto su Facebook, di aquilani abbastanza giù di morale a causa della quarantena.(v.p.)
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