Oltre il Musp: scuole, niente è stato fatto

3 Gennaio 2018

L’AQUILA. La commissione Oltre il Musp non riesce a incontrare il sindaco Pierluigi Biondi e allora gli scrive per sottoporgli il problema dell’edilizia scolastica.«Lei concorderà», scrivono, «che la...

L’AQUILA. La commissione Oltre il Musp non riesce a incontrare il sindaco Pierluigi Biondi e allora gli scrive per sottoporgli il problema dell’edilizia scolastica.
«Lei concorderà», scrivono, «che la situazione scolastica risulta oggi peggiore di quella di 8 anni fa. Poiché il vecchio cronoprogramma è definitivamente fallito, come mai in questi mesi di Sua competenza non ne è stato elaborato uno nuovo e, magari, più affidabile? Ad oggi neanche una scuola è stata ricostruita, questo è l’unico dato certo ed inconfutabile. Ma come è possibile, si chiedono i cittadini e le cittadine aquilani ed italiani, se i soldi ci sono e pure i tecnici assunti in ben due concorsi?».
«Ed invece», aggiungono, «eccoci qui, a quasi 9 anni dal 6 aprile 2009, in condizioni peggiori: i musp stanno dimostrando tutta la loro provvisorietà, tanto da richiedere manutenzioni ordinarie e straordinarie estremamente “care”; le murature evidenziano la loro pericolosità;alunni e alunne spostati e ammucchiati altrove, senza un piano d’azione condiviso, senza aver ascoltato genitori ed insegnanti che hanno dovuto riorganizzare vita familiare e professionale in pochi giorni (Cotugno) o in poche ore (Preturo e Arischia); proposte dei comitati cittadini completamente disattese. Noi continueremo lungo questo percorso di cittadinanza attiva ad impegnarci, a crederci, perché siamo insegnanti, genitori, ma anche cittadine e cittadini “semplici” che lottano per un bene comune: la scuola, quella che passa anche attraverso la qualità e la sicurezza delle sue strutture, quelle da consegnare a bambine, bambini, ragazze e ragazzi».