Omicidio Erradi Lasciano il carcere i fratelli Ferreri

18 Aprile 2015

AVEZZANO. Tornano liberi i fratelli Angelo e Antonello Ferreri, 32 e 30 anni, di Avezzano. Sono stati scarcerati, su istanza dei difensori, per scadenza dei termini per la carcerazione preventiva....

AVEZZANO. Tornano liberi i fratelli Angelo e Antonello Ferreri, 32 e 30 anni, di Avezzano. Sono stati scarcerati, su istanza dei difensori, per scadenza dei termini per la carcerazione preventiva. Sono sottoposti allo status di sorvegliati speciali. Sono accusati, insieme a un complice, di aver ucciso il marocchino Said Erradi (31). Stesso provvedimento per il coimputato, Angelo Rodorigo, che però si trova in carcere per altri reati. Il delitto è avvenuto la notte del 3 dicembre 2013. Erradi potrebbe essere stato travolto e ucciso in seguito a un regolamento di conti maturato nell’ambito dello spaccio di droga, ma i fratelli Ferreri hanno fino a oggi sempre sostenuto che si sia trattato di un tragico e casuale incidente, e che Antonello non fosse nemmeno in auto. Secondo la tesi accusatoria, in via Jugoslavia la macchina avrebbe schiacciato contro il muro e contro la serranda di un garage il marocchino. Una donna, chiamata a testimoniare poiché avrebbe assistito alla scena, al cospetto del gip avrebbe dichiarato di aver visto l’auto con a bordo i Ferreri inseguire, investire ed uccidere Erradi. I Ferreri sono difesi dagli avvocati Roberto Verdecchia e Antonio Milo. Stefano Guanciale assiste Rodorigo. (p.g.)