Omicidio stradale, chiesto il processo per una 48enne
SULMONA. Chiesto il processo per la 48enne Elena Di Fonso, originaria di Sulmona ma residente a Roma, che nel 2020 investí un’anziana poi deceduta a distanza di sette mesi dall’incidente. L’altro...
SULMONA. Chiesto il processo per la 48enne Elena Di Fonso, originaria di Sulmona ma residente a Roma, che nel 2020 investí un’anziana poi deceduta a distanza di sette mesi dall’incidente. L’altro giorno l’imputata, difesa dall’avvocato Fabio Guido, è comparsa davanti al gup chiedendo di definire la vicenda con il rito abbreviato, ma il giudice Marta Sarnelli, ha respinto la richiesta rinviando l’udienza al prossimo 13 aprile per la discussione. Erano le 18.30 del 26 dicembre di tre anni fa quando la 48enne investì l’anziana mentre attraversava la strada nei pressi della rotatoria tra via Sallustio e via Orazio. Dai rilievi investigativi svolti dalla polizia stradale, all’imputata viene contestato di non aver arrestato in tempo il veicolo in prossimità dell’attraversamento pedonale. Trasportata in ospedale, i medici le diagnosticarono un trauma cranico importante e la frattura del bacino. Per lei si rese necessario il trasferimento all’ospedale San Salvatore dell’Aquila dove fu intubata e ricoverata in terapia intensiva. Una lunga degenza con un altro trasferimento nella casa di cura Villa Pini dove poi l’anziana morì il 29 luglio 2021. La Procura di Sulmona aveva aperto inizialmente un fascicolo a carico della Di Fonso, con l’ipotesi di lesioni stradali gravi. Imputazione poi riformulata in omicidio stradale alla luce delle risultanze dell’autopsia e degli ulteriori accertamenti che avrebbero portato a stabilire un collegamento tra il decesso dell’anziana e le ferite riportate nell’incidente. (c.l.)
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