Ondata di furti nella notte rubati cellulari e soldi

Le vetrine dei negozi infrante a colpi di mazza. I ladri filmati dalle telecamere Commercianti esasperati: più controlli notturni, così non si può andare avanti
L’AQUILA. L’ondata di furti non si ferma. E a poco servono i sistemi di allarme, i servizi di prevenzione delle forze dell’ordine e i controlli delle tante società private di vigilanza cui comunque va riconosciuto l’impegno. I commercianti sono esasperati.
Sta di fatto che in questi giorni ci sono state delle autentiche scorribande dei ladri che sembrano avere cambiato obiettivi. Nelle settimane scorse si sono registrati furti di arnesi agricoli. Ora le bande sembrano essersi orientate verso una differente merceologia.
Difatti i malviventi, l’altra notte, hanno spaccato la vetrina di «Mondo Wind» alla galleria Meridiana e hanno rubato una decina di telefonini oltre a prendere circa 150 euro che erano nel fondo cassa.
Il raid non si è fermato ed è stato preso di mira un altro negozio che si trova al centro commerciale Amiternum a Pettino nei pressi della pizzeria Vesuvio.
La fantasia dei ladri non ha limiti al punto che hanno preso di mira anche il catalizzatore di una marmitta di un furgone, un Fiat Ducato a nove posti. «Tutto mi sarei atteso», dice il titolare del mezzo, Luca Graziani, uno dei commercianti derubati in quanto contitolare di alcuni negozi, «tranne che i ladri potessero arrivare a tanto. Del resto si tratta di un ricambio d’auto che costa oltre 500 euro. Mi hanno anche detto che di recente hanno anche commesso un furto analogo ai danni di un’Alfa Romeo».
Ma non è finita qui. Infatti c’è stata anche un’incursione ai danni del negozio «Vodafone store» che si trova in via Carducci al Rotilio center di Pettino. I malviventi hanno spaccato una vetrata con una mazza ferrata, un arnese che trova impiego nei cantieri, e hanno fatto man bassa di telefonini e smartphone oltre ad avere danneggiato mobili e pavimento. I ladri sono stati ripresi da una telecamera a circuito chiuso: erano due e indossavano il casco. Hanno fatto tutto in tempi rapidi visto che l’allarme è scattato e sul posto si sono portati gli agenti della Volante oltre agli addetti della società di vigilanza. Ma dei responsabili non c’è traccia. Sta di fatto che i danni arrecati non sono inferiori a quelli del materiale trafugato.
Presa di mira anche la pizzeria della Vecchia Stazione da dove i ladri non sono riusciti a rubare quasi nulla.
Graziani si è anche recato direttamente dal questore per esporre i disagi che a causa dei furti stanno sopportando i commercianti. «Ho parlato con un dirigente di polizia», dice Graziani, «per esporre i nostri problemi e ho evidenziato che sono necessari maggiori controlli notturni ringraziando gli agenti per l’impegno profuso».
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