Onna, appello contro il rischio esondazione

Le associazioni locali interpellano le autorità: «Urgente la manutenzione dell’alveo del fiume Aterno»
L’AQUILA. Le associazioni di Onna (Onlus, Pro loco e Centro anziani) hanno inviato una lettera al Prefetto, al sindaco dell’Aquila e alla Protezione civile regionale per chiedere la manutenzione urgente dell’alveo del fiume Aterno che passa a 150 metri dall’abitato di Onna. «A seguito di quanto recentemente accaduto nella Regione Marche, con distruzione di paesi e perdite di molte vite umane», si legge nella lettera, «e nel condividere le richieste già avanzate dell’Asbuc – usi civici – di Paganica per quanto riguarda la situazione del fiume Raiale, sollecitiamo la manutenzione del fiume Aterno, in particolare nel tratto fra Monticchio e Onna con controllo e ripristino degli argini e la pulizia dell'alveo fluviale che presenta un'espansione incontrollata di piante infestanti e cumuli di rena e terra. In più vanno controllati i canali secondari ormai abbandonati all'incuria. Inoltre ricordiamo di aver più volte segnalato che l'impianto di depurazione sversa spesso nel fiume acqua schiumosa e torbida, impedendo di fatto l’uso irriguo per le campagne e procurando la scomparsa di specie ittiche che necessitano di acqua pulita come per esempio i gamberi. Nonostante il piano di azione del Contratto di fiume predisposto dalla Regione Abruzzo e che vede il Comune dell'Aquila capofila della cabina di regia, l’Aterno manca di interventi efficienti e di programmazione periodica degli stessi. Sappiamo tutti che Onna è in zona esondabile, per cui, sentendo forte il rischio che tale incuria possa generare, chiediamo fortemente interventi urgenti per sanare quanto sopra non volendo, oltre quanto già subìto dal sisma, dover ulteriormente rischiare altri tragici episodi. Ci appelliamo al senso del dovere delle Istituzioni per un loro pronto intervento», concludono.

