Onore alla Virgo Fidelis, patrona dell’Arma

22 Novembre 2022

Messa a Collemaggio per i carabinieri. Premio alla studentessa Centi, orfana del brigadiere Ferdinando

L’AQUILA. Con una solenne messa nella basilica di Collemaggio è stata celebrata la ricorrenza di Maria Virgo Fidelis, protettrice di tutti i carabinieri. La cerimonia è stata officiata dall’arcivescovo Giuseppe Petrocchi. La glorificata Virgo Fidelis risale al 1949, quando il pontefice Pio XII proclamò ufficialmente Maria Virgo Fidelis patrona dei carabinieri, fissandone la ricorrenza al 21 novembre: data in cui la cristianità celebra la festa liturgica della Presentazione di Maria Vergine al tempio. Nella stessa data ricorre anche l’anniversario della Battaglia di Culqualber (1941), quando un battaglione di carabinieri si immolò a difesa del caposaldo di Culqualber, nell’attuale Etiopia. Esempio di virtù militari, per il quale fu conferita alla bandiera dell’Arma la seconda Medaglia d’oro al valor militare. Con la Virgo Fidelis i carabinieri hanno anche celebrato la Giornata dell’orfano, istituita nel 1996. Un ricordo solenne dei colleghi caduti e una sentita vicinanza alle loro famiglie. Un momento significativo e di commossa partecipazione per i carabinieri e per l’Opera nazionale di assistenza per gli orfani dei militari dell’Arma, che nell’occasione hanno premiato, per la conclusione degli studi universitari, Arianna Centi, militare in servizio nella Guardia di finanza, orfana del brigadiere dei carabinieri Ferdinando. Al termine della cerimonia, il colonnello Nicola Mirante, comandante provinciale dei carabinieri dell’Aquila, ha ringraziato le autorità civili e militari intervenute: il prefetto Cinzia Torraco, i rappresentanti del Parlamento e della giunta municipale, il questore del capoluogo Enrico De Simone, i comandanti della Finanza e gli altri rappresentanti delle forze di polizia, dei vigili del fuoco, della magistratura, i soci dell’Associazione nazionale carabinieri. Presenti anche alcuni alunni della scuola secondaria Dante Alighieri dell’Aquila, accompagnati dagli insegnanti. Il colonnello Mirante, anche a nome di tutti di tutti i carabinieri che rappresenta, ha ringraziato il cardinal Petrocchi «per la disponibilità e l’opportunità di poter svolgere la ricorrenza nella basilica di Collemaggio, dove Papa Francesco ha recentemente aperto la porta santa dichiarando L’Aquila capitale del perdono, della riconciliazione e della pace».