Operaio in coma dopo una lite in piazza

Denunciato un 18enne, aveva appena festeggiato la maggiore età: accusato di aver spintonato e ferito gravemente il 45enne
TRASACCO. Uno sguardo di sfida, qualche parola fuori posto, uno spintone. Frammenti di una notte di festa che diventa follia e sfocia nel dramma. Un 45enne di Trasacco, N.C., operaio edile, è ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale San Salvatore dell’Aquila. Si trova in coma farmacologico, indotto dai medici a seguito del vasto ematoma alla testa provocato dalla caduta.
Stando alla ricostruzione dei carabinieri della stazione di Trasacco, agli ordini del luogotenente Armando Croce, l’uomo ha battuto la testa sul marciapiede dopo essere stato spintonato con violenza. Dramma che vede come altro protagonista O.F. che proprio l’altra sera festeggiava i suoi 18 anni ed era andato con gli amici in un locale del posto. Ora deve rispondere di lesioni gravi. Ipotesi di reato contestata dal sostituto procuratore Ugo Timpano che sul caso ha aperto un fascicolo, dopo il rapporto consegnatogli dai militari di Trasacco.
L’episodio è avvenuto tra le 3.30 e le 4.30 tra domenica e lunedì nei pressi di un bar di piazza Matteotti, nel centro di Trasacco.
La comitiva, una decina di persone in tutto, aveva trascorso la serata in un altro locale del paese e aveva quindi raggiunto il bar per concludere la nottata. Qui l’incontro con il 45enne. Sicuramente, rivelano fonti della Procura di Avezzano, tutti i protagonisti della serata avevano fatto un eccessivo uso di alcol. Uno sguardo poco gradito, espressioni fuori posto e quindi la lite. O.F., hanno accertato i carabinieri, è l’autore della spinta che ha provocato la caduta dell’operaio. Le condizioni dell’uomo sono apparse subito molto gravi. Soccorso da un’ambulanza del 118, l’uomo è stato portato prima ad Avezzano e successivamente trasferito all’Aquila. La Tac ha evidenziato un grave e vasto ematoma. Nel frattempo sono stati allertati i carabinieri. I militari del luogotenente Croce hanno raccolto fino all’alba le testimonianze dei presenti e hanno acquisito le riprese fatte dalle telecamere nella zona. Le immagini mostrano nitidamente quanto accaduto, fino al momento della spinta.
Il 18enne è assistito dall’avvocato Carlo Polce.
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