Operaio muore di ritorno dalla fabbrica

L’auto del 56enne finisce fuori strada e si ribalta dopo un malore: Antonelli era impiegato in un’azienda di Sulmona
GIOIA DEI MARSI. Tragico fuori strada sulla Provinciale 83, dove nel pomeriggio di ieri ha perso la vita Paolo Antonelli, un 56enne di Sperone, frazione di Gioia dei Marsi. L’operaio è morto poco lontano dall’abitazione, una bella villetta appena completata, al prezzo di tanti sacrifici, mentre tornava da una giornata di lavoro in un’azienda metalmeccanica di Sulmona.
In una curva della Provinciale 83 percorsa chissà quante volte la piccola utilitaria, una Nissan Micra, è finita fuori strada e si è cappottata più volte, finendo prima in un fosso, poi su un terreno al confine della carreggiata, ormai ridotta a un groviglio di lamiere contorte. A pochi metri di distanza dall’utilitaria, invece, c’era il corpo esanime di Antonelli, sbalzato fuori dall’abitacolo della piccola auto impazzita.
La scena ha avuto come testimoni altri automobilisti sulla strada che collega la Valle del Giovenco con l’area del Parco nazionale d’Abruzzo. Immediatamente è scattata la macchina dei soccorsi: poco dopo sul punto del drammatico incidente, in un’area di confine tra i comuni di Gioia dei Marsi, Pescina e Ortucchio, sono giunti i primi soccorritori, a bordo di due mezzi, un’ambulanza del 118 di Pescina e un’eliambulanza decollata dall’aeroporto di Preturo all’Aquila. I soccorritori hanno provato a rianimare Paolo Antonelli in tutti i modi possibili, ma ormai il cuore dello sfortunato operaio metalmeccanico aveva smesso definitivamente di battere. Il 56enne potrebbe aver perso il controllo della vettura a causa di un malore, forse un infarto, stando a quanto accertato dal medico. Quindi l’uscita di strada.
Il dolore è piombato nella villetta tirata su con tanti sacrifici, dove il 56enne viveva con la moglie Tonia e le tre figlie, due gemelle più piccole e una studentessa di Geologia. Sul posto dove la piccola Micra è uscita di strada carambolando impazzita prima nel fosso e poi sui terreni al confine con la Provinciale 83 sono intervenuti i carabinieri delle stazioni di Ortucchio e Pescina. La salma è stata riconsegnata ai familiari, stravolti dal dolore per la tragica e prematura fine di un uomo stimato e amato.
I funerali dell’operaio si terranno oggi alle 18.30 nella chiesa di Santa Maria Assunta a Gioia dei Marsi.
Commosso il ricordo del sindaco del paese, Gianclemente Berardini, tra i primi ad accorrere sul luogo della tragedia.
«Paolo Antonelli», afferma Berardini, «era il classico padre di famiglia dedito al lavoro e agli affetti più cari. Una di quelle persone benvolute da tutti. Per la nostra comunità è una terribile tragedia, esprimo alla famiglia il cordoglio dell’intera amministrazione comunale».
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