Operaio trovato morto in casa

Santino Roselli, 46 anni, stroncato da un malore. I funerali oggi a Casali d’Aschi
GIOIA DEI MARSI. La comunità di Gioia dei Marsi piange la scomparsa di Santino Roselli, stroncato da un malore improvviso a 46 anni. Il corpo senza vita dell’operaio è stato scoperto dal fratello nella sua casa nella piccola frazione di Casali d’Aschi. Conosciuto e stimato, Roselli era dipendente della LD, una società esterna che presta servizio all’interno dello stabilimento Fiamm nel nucleo industriale di Avezzano. «Santino era una persona perbene e un gran lavoratore molto legato alla sua famiglia», ricorda il sindacalista e consigliere comunale di Avezzano Alfredo Mascigrande, «lavorava alla Fiamm da almeno sei anni è qui era ben voluto da tutti». È stato il fratello a fare la tragica scoperta. Forse preoccupato dal fatto che il 46enne non si era fatto sentire o vedere come suo solito, intorno alle 10 è entrato in casa sua trovandolo riverso a terra sul pavimento del salotto. Inutile la chiamata disperata al 118, i sanitari non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Probabilmente l’operaio era morto già da un paio d’ore, stroncato da un infarto che non gli ha dato nemmeno il tempo di chiedere aiuto ai suoi familiari. La notizia della scomparsa di Roselli si è diffusa subito a Gioia dei Marsi e nello stabilimento Fiamm di Avezzano dove è calato il gelo. Il dipendente della Ld era atteso in fabbrica per il turno del pomeriggio. «Una scomparsa tanto improvvisa quanto prematura di una persona estremamente disponibile», commenta il sindaco di Gioia dei Marsi, Gianclemente Berardini, «dedita al suo lavoro, che amava circondarsi di amici con i quali condivideva la passione per la caccia». L’operaio lascia due figli adolescenti: Ludovico e Claudio. La camera ardente è stata allestita nella casa funeraria Villa Liliana di Ortucchio, mentre i funerali si celebrano oggi, alle 15, nella chiesa della Madonna del Buon Consiglio a Casali d’Aschi. (f.d.m.)
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