Opere pubbliche, è scontro in consiglio
Santangelo elogia il maxi piano per avviare i cantieri, l’opposizione attacca sulla sicurezza stradale
L’AQUILA. È scontro tra maggioranza e opposizione dopo la seduta del consiglio comunale dell’Aquila di sabato mattina, in cui, tra le cose, è stato approvato anche il maxi assestamento di bilancio con cui saranno finanziate opere pubbliche, tra strade, impianti sportivi e interventi sugli edifici pubblici.
Ieri il presidente del consiglio comunale, Roberto Santangelo, è intervenuto elogiando il piano: «Grazie al buon lavoro del gruppo di Forza Italia in consiglio comunale, è stato approvato l’assestamento di bilancio che consentirà di poter finanziare diverse opere nelle frazioni del capoluogo. Sarà possibile ultimare il Centro polifunzionale di Aragno, far sorgere un campo di bocce a San Giacomo, creare percorsi pedonali rialzati in via Aldo Moro, realizzare il sottopassaggio pedonale a Sant’Elia tra Statale 17 e via Specchio e consentire anche i lavori di manutenzione per il decoro urbano. A San Giacomo, inoltre, potranno partire i lavori per la riconversione dell'ex scuola materna in centro anziani». Rappresenta, questa, la prima uscita in consiglio di Santangelo dopo il passaggio a Forza ITalia, suggellato venerdì nelal visita in cittò del segretario – e ministro degli Esteri – Antonio Tajani.
Di tutt’altro tenore, invece, la posizione dell’opposizione sull’assestamento di bilancio approvato. In particolare del consigliere Paolo Romano del gruppo L’Aquila nuova, che è intervenuto con una lunga nota polemica. «Nel bilancio di previsione sono stati reinseriti più di un miliardo di euro non spesi nel 2022 a riprova di quanti sono i progetti sponsorizzati da questa amministrazione mai avviati», esordisce, continuando: «Ci tengo però a rivelare l’enorme frustrazione e la rabbia che mi provoca questo immobilismo. Sono passati 4 mesi dall’approvazione in bilancio di un mio emendamento che dava il via alla redazione e approvazione di un progetto strategico di tutte le infrastrutture stradali cittadine ma da parte di questa amministrazione nulla è stato ancora fatto; si trattava di un piano che parlasse del rifacimento non più rinviabile delle strade cittadine e soprattutto di sicurezza stradale. Ci sono tante risorse, bisognava effettuare una ricognizione puntuale delle maggiori criticità e pericolosità stradali da affrontare per prime in un tavolo di confronto e approfondimento all’interno delle commissioni. E invece nella variazione di bilancio sono stati approvati 500mila euro per via De Gasperi e strade limitrofe: mi chiedo se si tratti della zona più disastrata e ad alta incidentalità della città. Sono poi previsti 80mila euro per un attraversamento pedonale su via Aldo Moro: ma perché non si realizza la rotatoria all’intersezione con via Monte Velino per la quale ci sono 100mila euro da dicembre 2019?». (l.t.)

