Opi, casa distrutta dalle fiamme del camino

27 Dicembre 2015

A fuoco la canna fumaria, una famiglia in fuga tra Natale e Santo Stefano. Provvidenziale l’intervento dei pompieri di Castel di Sangro

OPI. Fuga da casa nella notte tra Natale e Santo Stefano per una famiglia di Opi che, in pochi minuti, ha visto andare in fumo una parte della propria abitazione per il cattivo funzionamento della canna fumaria del camino che ha preso fuoco.

Pesante il bilancio dell’incendio che ha completamente distrutto la sala al piano terra, dove era installato il caminetto, e le due camere da letto poste al piano superiore dell’abitazione. La casa, situata nel centro storico del paese, è stata sgomberata a causa del rogo sviluppatosi in pochi minuti che ha reso inagibile l’abitazione. Tutti i componenti della famiglia che vi abitavano – padre, madre e due figli – hanno dovuto trasferirsi in un altro appartamento non potendo rientrare nel proprio alloggio semidistrutto.

Sul posto sono arrivati tre mezzi dei vigili del fuoco di Castel di Sangro con un equipaggio di 7 uomini, coordinati dal caposquadra Angelo Onorato. La situazione però era già abbastanza compromessa anche se il peggio è stato evitato solo grazie al rapido intervento dei pompieri, che grazie anche speciali prolunghe hanno azionato i potenti idranti e domato le fiamme nonostante le tante difficoltà per raggiungere l’abitazione situata nel vecchio centro abitato di Opi.

A chiedere soccorso è stato verso le 4 di notte un vicino di casa che ha lanciato subito l’allarme. Chiara la dinamica dell’incendio innescato dalla fuliggine presente lungo la canna fumaria che ha preso fuoco. Pochi secondi e le fiamme hanno avvolto i mobili che si trovavano accanto al camino.

Disperati i padroni di casa, che sebbene siano riusciti a mettersi in salvo senza conseguenze, dovranno provvedere di tasca propria a sistemare i locali danneggiati e dichiarati inagibili dai Vigili del fuoco.

Massimiliano Lavillotti

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