Ora San Pio viaggia con la banda ultra larga

12 Dicembre 2019

Presentata da Open Fiber e Regione la nuova fibra ottica. Primo abbonato l’imprenditore Ciuffini

SAN PIO DELLE CAMERE. C’era una volta il digital divide, la connessione lumaca e il download inarrivabile, che separava come un muro i cittadini dei Comuni montani più piccoli da quelli delle città, comunità divise dall'assenza delle infrastrutture delle telecomunicazioni. Una separazione che lo Stato punta a colmare con un progetto a tappeto di cablaggio con fibra ultra veloce. È l’infrastruttura che sta realizzando Open Fiber in centinaia di Comuni in Italia, fino a cancellare del tutto il digital divide: 192 quelli abruzzesi, in cui sarà possibile navigare fino a un gigabit al secondo con una rete in fibra ottica che arriva direttamente dentro le case. Un progetto finanziato nell'ambito dei bandi Infratel (società del ministero dello Sviluppo economico) e con la compartecipazione della Regione. Sono 17 i Comuni che a oggi hanno raggiunto la cosiddetta “vendibilità”: in questi luoghi ora la fibra ottica c'è, e gli utenti possono rivolgersi agli operatori tradizionali oppure ai più piccoli operatori locali (l'elenco è sul sito di Open Fiber) con cui stipulare il contratto per le telecomunicazioni per loro più congruo. Il primo abbonato con la nuova super fibra è un artigiano di San Pio delle Camere, titolare di un'impresa per la lavorazione del ferro, Ulderico Ciuffini. La nuova fase del piano per la Banda ultra larga (Bul) è stata illustrata ieri nella sede del municipio, restaurato dopo il sisma, alla presenza del presidente della Regione Marco Marsilio, dell'amministratore delegato Infratel Italia Domenico Tudini, dell'amministratore delegato di Open Fiber, Elisabetta Ripa, dell'assessore regionale con delega all'Informatica, Guido Quintino Liris, del sindaco di San Pio delle Camere, Pio Feneziani, del responsabile Open Fiber per l'Abruzzo e Molise Marco Pasini, e del responsabile regionale per l'agenda digitale Domenico Lilla.
Il piano di cablaggio in Abruzzo coinvolge 234 mila unità immobiliari, per un investimento complessivo è di 90 milioni di euro. Sono 120 i cantieri aperti da Open Fiber e i lavori sono terminati in 41 comuni, coprendo 23 mila unità immobiliari. A San Pio l'investimento è stato di 282mila euro per collegare le 553 unità immobiliari alla banda ultra larga, tramite una nuovissima rete in fibra di circa 11 chilometri (di cui oltre il 60% realizzata sfruttando infrastrutture esistenti, quindi senza ricorrere a scavi).
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