Ora è caccia alla variante Delta plus Alcuni casi di pazienti sotto esame

27 Ottobre 2021

Dopo gli asili sono emerse positività tra gli studenti delle superiori: altre classi sono in quarantena Grimaldi (primario di Malattie infettive) parla al Rotary e ribadisce l’importanza della terza dose

L’AQUILA. In città scatta la quarantena anche in alcuni istituti superiori. Casi di positività, sia tra gli studenti che tra i docenti, sono emersi al liceo Scientifico Bafile e all’Iis Amedeo d’Aosta (una classe in isolamento) dopo i focolai che si sono sviluppati in diverse scuole dell’infanzia e primaria, nelle quali gli alunni non sono vaccinati. Ieri in città, secondo il bollettino diffuso dall’Asl, si sono registrati 4 nuovi casi, ma il virus continua a circolare, e sono attualmente circa 200 le persone poste in isolamento domiciliare nell’Aquilano per essere entrate in contatto con soggetti positivi.
IL DUBBIO VARIANTI
Alcuni casi sospetti di pazienti ricoverati in ospedale, che potrebbero essere riconducibili a successive varianti del virus, sono sotto esame, dal punto di vista del sequenziamento, all’Istituto Zooprofilattico sperimentale Abruzzo e Molise “Giuseppe Caporale”. A destare maggiori preoccupazioni la nuova mutazione variante Delta, già conosciuta come variante AY.4.2. Il professor Alessandro Grimaldi, direttore del reparto di Malattie infettive dell’ospedale San Salvatore, ieri sera, nel corso dell’iniziativa del Rotary, ha parlato di «forme complicate» di Covid che, in certi casi, hanno colpito anche pazienti regolarmente vaccinati. Il primario ha ribadito l’importanza della terza dose di vaccino con particolare riferimento alle persone anziane e alle cosiddette fragili per la concomitanza di altre patologie.
grimaldi al rotary
Ieri sera il primario Grimaldi ha tenuto una relazione nell’ambito di un’iniziativa che è stata organizzata dal Rotary Club dell’Aquila in occasione della giornata mondiale per la lotta contro la Polio. L’incontro, intitolato “La Polio, Covid 19, Long Covid...la storia continua”, è stato promosso come «un contributo del club a ricordare i grandi sforzi e gli ingenti finanziamenti raccolti dalla fondazione Rotary che hanno permesso, attraverso una vaccinazione diffusa in tutto il pianeta, l’eradicazione quasi totale della Polio».
Inoltre, hanno aggiunto gli organizzatori, «abbiamo potuto ascoltare dalla viva voce di un protagonista di assoluto livello, il dottor Alessandro Grimaldi, socio del Rotary club L’Aquila, l’attuale stato della pandemia e la strada che ancora dobbiamo percorrere tutti per garantire un futuro migliore e in sicurezza soprattutto ai nostri giovani».(cr.aq)